Home / Attualità / Politica / Governo Letta, trovata una nuova maggioranza

Governo Letta, trovata una nuova maggioranza

letta presidente del consiglioCrisi di Governo sventata, almeno per ora. Nonostante l’ordine di Berlusconi di far cadere l’attuale esecutivo, ufficialmente reo di aver alzato l’Iva al 22%, ma in realtà perché non lo ha protetto dalla condanna, ben 23 componenti del Pdl hanno deciso di votare a favore della fiducia. Viene scongiurato così un crollo al Senato che avrebbe potuto portare soltanto a due soluzioni: la ricerca di una nuova maggioranza con un altro Premier, oppure le nuove elezioni. E si sa che a nessuno conviene tornare alle urne visto che questo sistema elettorale non consente di governare.

Per poter avere una maggioranza solida che possa portare avanti qualsiasi legge al Senato c’era bisogno di 161 voti. Il PD ne aveva già 137 grazie ad una quindicina di senatori di Scelta Civica e Sinistra Ecologia e Libertà. Aggiungendoci i voti dei 5 senatori a vita e dei 4 fuoriusciti dal Movimento 5 Stelle, si arrivava ad un totale di 146. Ora questi 23 “transfughi” permettono a Letta di ottenere la fiducia al Senato, e successivamente di riprendere a fare le leggi, alcune delle quali potrebbero anche essere supportate dai voti del Movimento 5 Stelle.

Ma i numeri contro Berlusconi potrebbero presto farsi ancora più pesanti. Roberto Formigoni ha annunciato che il gruppo di “dissidenti” del Pdl è già arrivato a 25, ed è possibile che, con l’istituzione del Partito dei Popolari di stampo europeo (PPE) si aggiungano ulteriori esponenti. Insomma, usando le parole dell’ex governatore della Lombardia, si tratta di un nuovo movimento di centrodestra che però non è più filo-berlusconiano.

Ma chi sono questi “dissidenti”? L’elenco completo non è ancora noto, ma alcuni nomi sono certi. Ci sono ad esempio i ministri Alfano, Quagliariello e Lorenzin, ma anche l’ex difensore di Berlusconi, relatore della mozione anti decadenza Augello, e poi Formigoni e Naccarato, e probabilmente anche Cicchitto che proprio ieri sera ha avuto uno scontro verbale in diretta nazionale col direttore del Giornale Sallusti. Il Pdl va dunque verso la scissione, il Governo prolunga ancora di qualche altro mese la sua vita. Ma l’Italia continua sempre a ballare sul filo del rasoio.

Foto: Enrico Letta su Wikipedia

Potrebbe interessarti anche:

Fratelli d'Italia

Fratelli d’Italia: il programma elettorale 2018 della Meloni

Dalla famiglia all'immigrazione, dal lavoro al welfare, i punti principali del programma di Fratelli d'Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.