Home / Attualità / Economia e Risparmio / Incidente stradale, cosa fare per ottenere il rimborso dall’assicurazione

Incidente stradale, cosa fare per ottenere il rimborso dall’assicurazione

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

incidente stradale

Anche se è una cosa che non si augura mai a nessuno, capita prima o poi di essere coinvolti in un incidente stradale. Che si tratti di un semplice tamponamento che ha provocato un graffietto, oppure di un problema ben più grave, la legge indica chiaramente quali comportamenti bisogna avere negli istanti successivi allo schianto. In questo post ci occuperemo dei risvolti burocratici dell’incidente, ed in particolare di quelli che riguardano i rimborsi dell’assicurazione, tralasciando casi di presenza di feriti o peggiori.

Se il danno è importante (per intenderci non un graffietto), cioè quello che supera la franchigia (la parte a carico dell’assicurato), una cosa che è bene sapere è che entrambe le compagnie assicurative devono essere informate dell’accaduto. Dunque non solo quella di chi ha torto, ma tutte e due. Il metodo più semplice è quello di compilare l’apposito modulo della constatazione amichevole che tutti gli automobilisti dovrebbero conservare in auto. Il modulo viene consegnato direttamente dalla compagnia assicuratrice.

La denuncia dev’essere effettuata entro 3 giorni dall’incidente, o da quando il proprietario viene a sapere dell’incidente (ad esempio se ha dato l”auto ad un figlio ed è venuto a conoscenza del fatto solo il giorno dopo). Oltre i tre giorni, o quanti stabiliti dalla compagnia se si decidono termini diversi, la compagnia può rimborsare solo una parte dell’importo effettivamente dovuto. Se invece si decide di non rivolgersi all”assicurazione, questa non è tenuta a versare nemmeno un euro. Soltanto se la denuncia viene effettuata oltre i termini per cause di forza maggiore dimostrabili (ad esempio degenza in ospedale), la compagnia è costretta a risarcire ugualmente il proprio assicurato.

Tornando alla constatazione amichevole, bisogna accertarsi che la propria assicurazione e quella dell’altro automobilista siano in regola. Alla fine della redazione del modulo, accertarsi che ci siano le firme di entrambi gli automobilisti. Trattenere due copie del modulo e consegnare le altre all’altra parte. Se le due parti non trovano l’accordo sulla dinamica dell”incidente, ad esempio se non si capisce chi ha ragione e chi no, è possibile richiedere l”intervento dell”autorità competente.

Infine, se nessuno dei due automobilisti ha con sé il modulo della constatazione amichevole, è possibile redigerla a mano su un foglio di carta che descriva:

  • Data del sinistro
  • Luogo
  • Ora
  • Il nome delle due compagnie assicuratrici
  • Dati anagrafici del conducente dell”altro veicolo (Cognome, nome, indirizzo e numero di telefono)
  • Dati anagrafici del proprietario dell”altro veicolo, se diverso dal conducente
  • Descrizione dell”incidente e dei danni
  • Dati anagrafici di eventuali altri passeggeri e/o testimoni, e di persone ferite
  • Autorità intervenute.

Anche questa dichiarazione dev’essere firmata da entrambe le parti. I due conducenti si potranno incontrare anche in un secondo momento per redigere il modulo ufficiale. Fatto tutto ciò non resta che inviare, tramite raccomandata, il modulo o la dichiarazione all’assicurazione, indicando anche il giorno in cui si può mettere a disposizione l’automobile per una perizia dei danni, ed un eventuale certificato medico. Quest’ultimo, se reso disponibile oltre i tre giorni, può essere inviato in un secondo momento.

Foto: © Thinkstock

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments