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Gatti aggressivi con altri gatti e con le persone, cosa fare?

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gatti aggressivi cosa fare

Se avete a che fare con gatti aggressivi con altri gatti, con voi padroni e in generale con le persone che si imbattono sulla loro strada, è bene indagare a fondo per capire le cause di questo comportamento e ricorrere ai rimedi più efficaci. I gatti solitamente manifestano aggressività soltanto per autodifesa, dunque quando sono spaventati e si sentono minacciati e in pericolo, quasi mai il loro atteggiamento aggressivo è offensivo. Se un gatto si sente messo alle strette, in un angolo, e si vede  indifeso reagirà cercando di difendersi in ogni modo, soffiando, digrignando i denti con il labbro superiore ritratto, drizzando la schiena e arcuando peli e coda. La coda si gonfia e il gatto arretra come pronto a guizzare in avanti per attaccare e graffiare.

gatto troppo aggressivo causeLa paura si manifesta a causa di traumi subiti da gattini o quando il gatto ha a che fare con persone estranee, cani che non sono di “famiglia” o oggetti sconosciuti. I gattini imparano a vincere la diffidenza degli umani da piccoli. Se entro le 3-9 settimane di età non hanno ancora acquistato fiducia nei padroni, o sono cresciuti allo stato selvatico, da adulti conserveranno sempre una naturale diffidenza e proveranno sempre una certa ansia nel relazionarsi con le persone nuove.

Quando invece il gatto attacca senza una ragione e diventa aggressivo con il padrone, con altri gatti o persone la ragione potrebbe essere dovuta ad un forte stress psicofisico che ha colpito il micio. Lo stress ambientale, come un forte spavento o l’arrivo di un altro gatto, può spingere il gatto ad attaccare perché è in preda ad una paura esagerata. Il gatto non riesce a capire la causa dell’interruzione del suo equilibrio e della sua routine, va in confusione e può attaccare chiunque in quel momento passi di lì, anche se estraneo alla causa delle sue paure. Il gatto può accettare di essere toccato e calmato da una persona e graffiarne invece un’altra, senza un motivo apparente.

Alcuni gatti diventano aggressivi quando si tocca loro la coda o si insiste nell’accarezzarli sulla pancia o sul dorso. Non tutti i gatti amano essere accarezzati ovunque. Fate dunque attenzione ai segnali d’insofferenza che vi manda il micio, dalle orecchie tirare indietro, alla coda che sbatte nervosamente, dai baffi dritti spostati in avanti ai muscoli tesi, fino alla vocalizzazione che testimonia il senso di disagio. Se ignorate questi segnali potreste trovarvi con un bel morso o un brutto graffio.

A volte, a causare l’aggressività del gatto verso il padrone è una malattia che causa dolore e stress. Una disfunzione alla tiroide, ad esempio, può rendere il gatto aggressivo. Anche lo stress fisico e la fame possono rendere il gatto particolarmente aggressivo. I gatti con la displasia all’anca possono diventare aggressivi se si accarezza la zona dolorante. Se notate comportamenti aggressivi nel micio controllate dunque altri sintomi per assicurarvi che non dipenda da una malattia, piuttosto che da un disturbo comportamentale.

Per interrompere il comportamento aggressivo del gatto, potete fischiare, gettare nel suo campo visivo, ma mai contro di lui, un piccolo oggetto morbido o fare rumore con un giocattolo ad aria compressa. Tutte distrazioni sensoriali valide per distogliere l’attenzione del gatto dal comportamento rissoso.

Alcuni gatti si trovano a loro agio solo con il padrone ma non amano la compagnia di altre persone, fate dunque attenzione quando ci sono estranei in casa. Garantite al gatto un posto appartato e tranquillo in cui mangiare e parlategli con tono rassicurante, sedendovi nelle vicinanze. Non forzate mai il gatto a fronteggiare di botto le sue paure e fornitegli un ambiente pieno di stimoli, sin da piccolo, spingendolo a socializzare gradualmente con gli altri gatti, condividendo i giochi o le coperte con lo stesso odore, in modo che gli sembrino subito familiari e non minacciosi.

Non bisogna mai incoraggiare comportamenti aggressivi nel gatto, neanche per gioco. Non usate le mani o i piedi o qualsiasi altra parte del corpo come un giocattolo, altrimenti è normale che il gatto cercherà di strapparvi i capelli o di mordere i piedi, facendovi degli agguati. Il gatto non distinguerà se e in quale momento una mano rappresenta un giocattolo oppure no.

Cercate di capire quando ha avuto inizio il comportamento aggressivo del gatto, se si tratta di un gioco sconfinato in un comportamento irruento oppure c’è qualcosa di più profondo. In quest’ultimo caso dovete consultare un veterinario comportamentalista che vi indicherà la terapia più appropriata per risolvere il problema e non creare situazioni rischiose in casa, specie se ci sono anche dei bambini.

Fonte: Cat aggression problems: causes and treatments – Pets webMD
Foto: © Thinkstock

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