Home / Animali / Cani / Cani alla catena, cosa dice la legge e cosa è giusto fare

Cani alla catena, cosa dice la legge e cosa è giusto fare

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

cani alla catena

Si possono tenere i cani alla catena? L’Emilia Romagna a marzo del 2013 è stata la prima, e al momento l’unica, regione italiana ad aver vietato l’utilizzo della catena per i cani, salvo motivi sanitari accertati dal veterinario. Tuttavia al di là di cosa dice la legge e delle sanzioni in cui si incorre, stabilite dal regolamento sul benessere animale delle varie regioni, è bene capire che non necessariamente una pratica non vietata dalla legge sia anche giusta. Pensate che la corrida è ancora legale in alcuni Paesi: vi sembra una pratica “giusta” nei confronti del benessere animale? Sta dunque a noi proprietari giudicare cosa è giusto per il nostro cane e non occorre una legge per capire che tenere un cane alla catena in condizioni non accettabili possa rivelarsi pericoloso e nocivo per la salute fisica e mentale dell’animale.

Una catena corta, pesante come un macigno, che non consente di raggiungere la cuccia e di muoversi agevolmente, rappresenta sicuramente un rischio per il cane. E nessun proprietario dovrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di mettere il cane alla catena senza prima aver analizzato le alternative disponibili, ad esempio un ampio recinto alto, e aver cercato una soluzione meno invasiva possibile per l’animale. Non si mette un cane alla catena 24 ore su 24 solo perché ha scavato in giardino, ha rosicchiato un mobile o è ingestibile: i cani vanno educati ed addestrati.

labrador alla catenaLa catena, utilizzata erroneamente, può causare addirittura ferite e danni al collo del cane. Inoltre  un cane alla catena può sentirsi frustrato perché, proprio come noi umani, anche gli animali hanno la tendenza a superare i propri limiti e si sentono insofferenti quando sono intrappolati e limitati nei movimenti. Lo stress a cui è sottoposto il cane può sfociare talora in comportamenti aggressivi, in special modo se il cane viene tenuto alla catena tutto il giorno, senza interazioni sociali, stimoli e contatti con il proprietario. Molto meglio rendere la casa dog-friendly e tenerlo dentro che lasciarlo da solo fuori senza possibilità di muovere un passo.

Chi lega un cane alla catena senza una giusta causa è più propenso a dimenticarsene perché si sente tranquillo sul fatto che il cane non possa scappare, fare danni o spaventare nessuno, per questo il cane alla catena, più di altri, rischia di essere un cane solo, poco avvezzo alle interazioni sociali e potenzialmente a rischio di sviluppo di problemi comportamentali. Ovviamente non si può generalizzare, c’è caso e caso, ma bisogna fare davvero molta attenzione se si sceglie questa opzione. Tenere un cane alla catena è maltrattamento qualora il cane sia tenuto gran parte del tempo alla catena, da solo, e con catene pesanti, corti ed insostenibili lontane dalla cuccia o addirittura in assenza di un riparo. Il cane è un animale sociale, necessità di interazioni, mai dimenticarlo.

La catena deve essere lunga, agganciata ad un collare morbido e dotata di moschettoni rotanti per scongiurare il rischio di strangolamento. Nessuno strumento o accessorio utilizzato per il cane dovrebbe causare dolore al cane e questo vale per la catena come per il guinzaglio. Ricordatevi inoltre e sempre che un cane stanco è un cane buono. Che viva in giardino o in casa un cane ha sempre bisogno di giocare, di poter correre più volte al giorno, di socializzare e di ricevere attenzioni. E questo nessuna ordinanza lo sancirà mai, eppure è fondamentale per scongiurare l’insorgenza di comportamenti aggressivi, all’origine della soppressione di tanti cani diventati pericolosi proprio a causa dell’incapacità dei proprietari di prevenirne il disagio psicofisico.

Foto: © Thinkstock

un commento

  1. Bisognerebbe fare altrettanto con il padrone forse così si renderebbe conto quanto è bello

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

comments