Come risparmiare sull’assicurazione auto

di Onofrio Marco Mancini
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risparmiare sull'assicurazione

Gli studi di settore ci segnalano che ogni anno le assicurazioni dell’auto obbligatorie, le RC Auto, sono sempre più costose. Anche se le varie compagnie si fanno concorrenza e presentano dei piani all’apparenza vantaggiosi, mediamente il prezzo da pagare è sempre superiore rispetto a quello dell’anno precedente. Dunque non ci resta che riuscire a risparmiare in qualche altro modo. Vediamo come fare.

Se siete neopatentati, la prima regola è non aderire alla prima offerta che vi trovate di fronte. Sempre meglio confrontare le varie offerte, ed oggi non mancano i siti con i quali farlo. Se invece siete già in possesso di una polizza, qualche settimana prima che scada, la vostra assicurazione deve inviarvi un preventivo per il rinnovo. Prendetelo e confrontatelo con quello di altre compagnie.

Tornando ai neopatentati, o a chi ha la patente da tempo ma non ha ancora mai intestato un’assicurazione auto a proprio nome, un metodo semplice per risparmiare denaro è aderire alla nuova legge denominata “decreto Bersani“. In sostanza, con questa nuova normativa, un neo-assicurato può partire non dalla classe di merito più costosa, bensì da quella di un parente (di solito il padre) che presumibilmente si trova tra le classi più privilegiate. L’unico requisito è che dev’essere un convivente, anche non necessariamente un parente perché è valido lo stato di famiglia. Ovviamente il famigliare deve avere un’altra assicurazione già intestata ed ancora valida.

constatazione amichevolePassiamo al passo successivo, ovvero come effettuare il confronto. Visitate uno dei tanti siti (o anche più di uno per sicurezza) di comparazione delle assicurazioni ed inserite i parametri di cui avete bisogno. I parametri devono essere realistici, quindi calcolate bene il numero di chilometri percorsi in un anno e dite la verità su altre domande come ad esempio se anche un’altra persona guida la vostra auto. Una volta ottenuti i prezzi però, non scegliete di acquistare direttamente quella con il prezzo più basso perché la ricerca non è ancora finita. Bisogna infatti considerare cosa copre ogni singola assicurazione.

È molto importante sapere se l’assicurazione che state per sottoscrivere copre, oltre alle imposizioni di legge, anche ad esempio gli infortuni al conducente, incendio e furto, e così via. Queste clausole dipendono da caso a caso. Ad esempio un conducente che lascia l’auto parcheggiata all’aperto ha più necessità di avere l’assicurazione sul furto di uno che invece la posteggia in un garage. Se invece prendete poco l’auto, è anche possibile effettuare la polizza a chilometraggio. Questo è possibile installando un dispositivo satellitare che comunica all’assicurazione quanti chilometri sono stati percorsi. Se così prendete l’auto solo per fare la spesa o altre commissioni in città, l’assicurazione vi costerebbe sicuramente meno rispetto alla polizza completa.

A questo bisogna aggiungere che alcune compagnie offrono il servizio della black box, o scatola nera. È un dispositivo molto simile a quello della polizza a chilometraggio, è cioè un rilevatore gps che registra tutti gli spostamenti dell’auto, la velocità ed anche gli incidenti. Se un guidatore è disposto ad installarla, la compagnia “paga” la sicurezza di evitare le truffe proponendo uno sconto sui propri servizi. Questo sconto può andare dal 10 al 30% a seconda dei diversi servizi a cui ci si abbona. Un altro metodo per abbassare le richieste delle assicurazioni è installare un antifurto.

neopatentatoMa non è finita qui. Una volta trovata la polizza che fa per voi, non limitatevi a sottoscriverla. È possibile fissare l’appuntamento con un assicuratore e cercare di trattare sul prezzo. Per questo è consigliabile scegliere le due o tre più convenienti e strappare il prezzo più basso. Considerate anche che alcune compagnie offrono uno sconto (a volte del 10%) se si paga con dispositivi elettronici (bonifico online, Paypal, ecc.). A questo punto non vi resta che cercare di evitare di fare incidenti e così, con gli anni, si salirà di classe, risparmiando anche cifre importanti. Sarà anche possibile riformulare successivamente il contratto (o passare alla concorrenza) se dimostrerete di essere un guidatore “coscienzioso”, cioè che dopo un certo numero di anni si hanno ancora tutti i punti sulla patente o non si è mai fatto ricorso all’assicurazione.

Foto: © Thinkstock

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