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Obesità legata al fruttosio prodotto dall’organismo

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obesità fruttosio insulinoresistenzaL’obesità, una vera e propria epidemia dilagante nei Paesi occidentali, potrebbe essere legata al fruttosio prodotto dall’organismo in aggiunta a quello assunto attraverso i cibi. A rivelarlo è un recente studio effettuato da un’équipe di ricercatori dell’Università del Colorado. Stando ai risultati della ricerca, condotta da Miguel Lanaspa, Richard Johnson e Takuji Ishimoto, sia l’insulinoresistenza che l’obesità sono legate al fruttosio prodotto dal nostro fegato dai carboidrati che non contengono fruttosio.

La scoperta è molto importante perché negli ultimi anni si è associato l’eccesso di zuccheri aggiunti, tra cui anche il fruttosio, ed altri dolcificanti come il saccarosio a probabili fattori di rischio dell’obesità e dell’insulinoresistenza.  Numerosi studi suggeriscono infatti che il rischio derivante dall’alto tasso di zuccheri aggiunti nei prodotti alimentari può essere dovuto proprio all’alto contenuto di fruttosio.

I ricercatori hanno però scoperto, in una sperimentazione condotta su topi di laboratorio alimentari con glucosio, che il loro organismo era in grado di tradurre il glucosio in fruttosio nel fegato, esponendoli al rischio di sviluppare insulinoresistenza e di incorrere nell’obesità. Questa conversione del glucosio in fruttosio, spiegano gli autori dello studio, si è rivelata infatti cruciale per lo sviluppo dell’insulinoresistenza nell’organismo.  Come ha sottolineato il dottor Lanaspa:

I nostri dati suggeriscono che è il fruttosio generato dal glucosio ad essere in gran parte responsabile del fatto che carboidrati causano il fegato grasso e insulino-resistenza.

Il dottor Richard Johnson spiega che:

Questa ricerca fornisce una comprensione del motivo per cui i cibi ad alto contenuto glicemico possono aumentare il rischio di obesità e la resistenza all’insulina. Se una parte dell’aumento di peso dipende dal contenuto calorico e dalla stimolazione della produzione di insulina, la capacità degli alimenti ad alto tasso glicemico di causare resistenza all’insulina e fegato grasso è dovuta in parte alla conversione del glucosio in fruttosio all’interno del corpo. Questo studio mette in discussione il fatto che il fruttosio sia uno zucchero sicuro e che soltanto i carboidrati ad alto indice glicemico vanno limitati.

Fonte: Researchers link obesity and the body’s production of fructose
Foto: © Thinkstock

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