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Cibo per cani, come leggere le etichette per una scelta oculata

cibo cani

Come leggere le etichette di cibo per cani? Tranquilli, non vogliamo insegnarvi cose elementari come leggere da sinistra verso destra, bensì a leggere inteso come interpretare gli ingredienti di croccantini e scatolette, valutare se il cibo per cani scelto per il nostro cucciolo sia equilibrato sotto il profilo nutrizionale, sano, ben bilanciato e soprattutto adatto alle sue esigenze specifiche. Non dimentichiamo che i consigli del veterinario di fiducia sono fondamentali per la scelta del cibo più appropriato per il nostro cane, perché il veterinario che lo segue sin da piccolo conosce le sue malattie, le sue necessità di sviluppo, le sue intolleranze e sa indicarvi come prevenire, anche tramite la dieta, le malattie a cui è più esposto.

come leggere le etichette di cibo per cani

Fatta questa premessa vediamo come leggere le etichette del cibo per cani. L’informazione principale, messa in evidenza sulle confezioni, è il nome del prodotto seguito solitamente dal tipo di carne o dall’altro ingrediente principale utilizzato nella preparazione, es. manzo. Altra informazione fondamentale a cui prestare attenzione è la fascia d’età per cui è più indicato il cibo: esistono formule specifiche per cuccioli, cani anziani, cani adulti, cani diabetici, cani in sovrappeso, cani sterilizzati e così via. Se su una scatoletta troviamo scritto “Pollo per cani”, la percentuale di pollo deve essere elevatissima, altrimenti il contenuto non corrisponde affatto ad una simile definizione.

Così come se il prodotto contiene un mix di carni la somma di entrambe deve restituire una percentuale di oltre il 90%. State attenti a verificare le diversi carni presenti. Non è detto, infatti, che una formula a base di pollo non contenga anche una percentuale, seppur bassa, di altre carni, come bovino o suino. Per la serie le parole sono importanti, occhio alla dicitura preceduta dalla preposizione semplice con. Come nei prodotti destinati al consumo umano, anche nel cibo per cani Preparato per cani con pollo è ben diverso da Pollo per cani o da Preparato a base di pollo.

La percentuale di pollo nel primo caso potrebbe essere davvero irrisoria e l’acquirente tratto in inganno dalla dicitura fuorviante sull’etichetta. Veniamo ora alla lista degli ingredienti che dev’essere in ordine discendente, ovvero il primo elencato è quello che è presente nel prodotto in misura maggiore. Questa informazione può tornarci davvero molto utile. Se ad esempio il nostro cane deve mangiare poche proteine per motivi di salute, è meglio scegliere un prodotto che abbia annoverati, tra i primi cinque ingredienti, i carboidrati e viceversa: se un cane deve seguire una dieta iperproteica è bene che i primi due ingredienti siano delle carni. Lo stesso dicasi per i grassi e per i diversi tipi di vitamine.

Nella lista degli ingredienti è annoverato il contenuto minimo di ciascun ingrediente. Per confrontare due prodotti in base al loro apporto di nutrienti dobbiamo tenere in considerazione la parte secca del prodotto, separandola dalla percentuale di cibo umido. Ad esempio se l’82% del prodotto è composto da parte umida, il restante 18% rappresenta i nutrienti veri e propri. Il valore minimo indicato per ogni nutriente deve essere diviso per 0,18 per ottenere la componente secca di ciascun ingrediente.

Sulle etichette di cibo per cani sono elencate, infine, le istruzioni “pratiche” per alimentare il nostro cane: dalla frequenza, 1 o 2 volte al giorno, alle quantità da elargire al cane in base al peso, all’età, allo stato riproduttivo e all’attività fisica svolta. Queste indicazioni sono importanti ma devono essere intese come suggerimenti generici non come regole, questo perché ogni cane ha esigenze specifiche e routine diverse e soltanto la nostra esperienza e i consigli del veterinario possono trovare l’equilibrio giusto per la dieta di ogni singolo cane.

Fonte: How to read dog food labels – Petplace
Foto: © Thinkstock

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