Bikemi, prezzi e come funziona il bike sharing di Milano

di Onofrio Marco Mancini
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bike sharing milano

BikeMi è il servizio di bike sharing più grande d’Italia. Si tratta senza dubbio del metodo più veloce, ecologico e comodo per spostarsi in una città congestionata dal traffico come Milano, in cui usare l’auto sta diventando impossibile a causa delle zone a traffico limitato e per il prezzo dei parcheggi esorbitante. Il Comune mette a disposizione oltre tremila mezzi in 200 stazioni sparse per tutta la città, ma maggiormente concentrate nel centro in modo da permettere ai passeggeri di lasciare l’auto nei parcheggi di interscambio ai margini della città o in garage e spostarsi sulle due ruote.

Per poter utilizzare una delle tremila biciclette bisogna abbonarsi. Ci si può iscrivere sul sito ufficiale di Bikemi, presso i punti ATM delle piazze Duomo, Cadorna, Loreto, viale Romolo e presso le stazioni Centrale e Garibaldi, chiamando il numero verde 800808081 o via cellulare su wap.bikemi.it, e fornendo il numero della propria carta di credito ed i propri dati personali. L’utilizzo non è immediato ma bisogna attendere la ricezione presso la propria abitazione del welcome pack, una busta in cui sono presenti la propria tessera personale, della validità di un anno, e le istruzioni sul servizio. Il tempo di ricezione è di circa 15 giorni e l’abbonamento dev’essere attivato sul sito, presso gli ATM o chiamando il numero verde.

bike sharing duomoSe invece si ha bisogno della bicicletta subito, o nell’arco di pochi giorni, si può scegliere l’opzione “abbonamenti occasionali” che prevedono l’ottenimento di un codice personale (che arriva via mail o sms) con il quale prelevare la bicicletta.

Una volta ottenuta l’abilitazione, ci si può recare presso una delle stazioni e premere il tasto “conv” se si ha un abbonamento occasionale, oppure passare la tessera se si ha l’abbonamento annuale. La bicicletta diventa così disponibile per un utilizzo di massimo 2 ore. Oltre le due ore si pagano 2 euro all’ora o frazione per il tempo eccedente, e si riceve una penalità. Dopo 3 penalità l’abbonamento verrà annullato e bisognerà rifarlo daccapo. Si può ritirare una bicicletta dalle 7 alle 24 tutti i giorni, e fuori da quest’orario si può consegnare ma non ritirare.

Ed infine i costi. Un abbonamento annuale costa 36 euro, quello settimanale 6, quello giornaliero 2,50 euro. Inoltre i primi 30 minuti sono gratuiti mentre tra il 31esimo ed il 120esimo minuto la tariffa è di 50 centesimi ogni mezz’ora. Se, al momento della consegna, non ci sono posti disponibili, lo schermo indicherà le stazioni più vicine dove c’è posto, e si otterrà un quarto d’ora gratuito per permettere all’utente di consegnare il mezzo. Per tutte le altre informazioni, consultate il sito bikemi.com.

Foto: © Clear Channel

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BikeMi Junior: il bike sharing per i bambini di Milano 21 Settembre 2015 - 12:58

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Statistiche e curiosità sul bike sharing nel mondo - M'informo 21 Maggio 2014 - 09:00

[…] Per capire le proporzioni basti pensare che il servizio più grande d’Italia, quello di Milano, conta “solo” tremila biciclette a fronte di una popolazione da un milione e mezzo di […]

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