Home / Sport / Calcio / Gironi Champions League, gli incroci possibili di Milan, Juventus e Napoli

Gironi Champions League, gli incroci possibili di Milan, Juventus e Napoli

champions league

Oggi pomeriggio alle 17:45 si terrà il sorteggio per la fase a gironi della Champions League 2013/2014. L’Italia è presente nel gruppo dei 32 club con 3 squadre, Juventus e Napoli che erano già qualificate, più il Milan che vincendo ieri contro il PSV Eindhoven si è garantito un posto nei gironi. Ma quali squadre rischiano di incrociare i nostri club? Andiamo a vedere tutte le possibili combinazioni.

JUVENTUS

I bianconeri partono dalla seconda fascia. Per loro i pericoli maggiori arrivano dal gruppo delle teste di serie. Le avversarie più temibili sono Real Madrid e Barcellona, ma c’è il rischio di incrociare nuovamente il Bayern Monaco, la squadra che lo scorso anno ha eliminato i bianconeri ai quarti di finale per poi andare a vincere la competizione, o le inglesi Manchester United, Chelsea e Arsenal. Il Chelsea senza dubbio non è quello dello scorso anno, ed uno come Mourinho non permetterà una figuraccia simile. Magari sarebbe meglio trovare l’Arsenal che, anche se ai play-offs ha triturato il Fenerbahce, in campionato stenta un po’. Le avversarie migliori in questo caso sono le portoghesi, ovvero Benfica e Porto, che sono arrivate in prima fascia grazie alle vittorie in Europa League, ma che in Champions non ottengono buoni risultati da decenni. In terza fascia è assolutamente da evitare il Manchester City, ma occhio anche al Borussia Dortmund che lo scorso anno è arrivato fino in finale. Insidiosi sono anche il Galatasaray che ha molti giocatori abituati a giocare ad alti livelli, e lo Zenit Sanpietroburgo. Sarebbe molto meglio per la Juve incrociare Bayer Leverkusen, Olympiakos, Basilea o Ajax. Infine nella quarta fascia sono tutte squadre alla portata dei bianconeri. La più temibile è il Celtic che però è arrivato ad un passo dall’eliminazione ai play-offs. Insidioso anche l’Anderlecht che ha in rosa molti giocatori interessanti. Molto meglio invece sarebbe incontrare Austria Vienna, Copenaghen, Steaua Bucarest, Viktoria Plzen o Real Sociedad.

MILAN

Anche il Milan è in seconda fascia e dunque gli incroci sono gli stessi della Juventus. Da evitare nella prima fascia sono le squadre inglesi, spagnole ed il Bayern Monaco, mentre sarebbe la benvenuta una tra Benfica e Porto (forse più il Benfica); per quanto riguarda la terza fascia ok per Basilea, Olympiakos e Ajax, un occhio di riguardo per Bayer Leverkusen e Galatasaray, da evitare invece Zenit, Manchester City e Borussia Dortmund. Infine in ultima fascia l’unica temibile è il Celtic che in casa ottiene sempre ottimi risultati (lo scorso anno battè persino il Barcellona) e l’Anderlecht, mentre nell’ordine sarebbe meglio incontrare Austria Vienna, Steaua Bucarest, Viktoria Plzen e Copenaghen.

NAPOLI

La squadra di Benitez parte dalla quarta fascia e quindi incontrerà sicuramente qualche grande squadra. Il discorso sulla prima fascia è sempre lo stesso, ovvero evitare Real, Barça, United, Chelsea, Arsenal e Bayern, e magari sperare di pescare una tra Benfica e Porto. In seconda fascia il pericolo principale è il PSG, dove i partenopei potrebbero incrociare Cavani. Molto insidiosi, anche se tecnicamente allo stesso livello del Napoli, sono Atletico Madrid e Shakhtar Donetsk. Attenzione all’Olympique Marsiglia che ogni anno sorprende con ottimi risultati, mentre sarebbe da augurarsi un sorteggio con lo Schalke 04, in vistoso calo rispetto alle annate precedenti, o con il CSKA Mosca, una squadra che già di per sé non è per nulla temibile, ma che a breve perderà anche uno dei suoi uomini migliori, Honda, che passerà al Milan. In terza fascia infine i pericoli principali sono Manchester City e Borussia Dortmund, se è possibile sarebbe meglio evitare anche lo Zenit che soprattutto in casa è quasi imbattibile, ed il Galatasaray, mentre sarebbero graditi Ajax, Basilea, Olympiakos e Bayer Leverkusen.

Potrebbe interessarti anche:

ranking uefa

Ranking UEFA 2017: l’Italia punta al secondo posto

Il ranking UEFA aggiornato alla fine del 2017 sorride all'Italia, mai così in alto da 10 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.