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Auto ibride obbligatorie entro il 2040, la proposta britannica

colonnina di ricarica

Come fare a permettere al mercato dell’auto ecologica di espandersi in fretta e capillarmente? Semplice: basta non dare alternative ai consumatori. Anche se la proposta può sembrare degna di un regime totalitario, dal punto di vista ambientale è molto interessante. Anche perché non proviene da una dittatura, ma da uno dei Paesi più liberali al mondo, la Gran Bretagna. L’idea è del partito liberaldemocratico ed è un disegno di legge che mette al bando qualsiasi auto non ibrida dalle strade inglesi a partire dal 2040. Ovviamente sarà prevista un’eccezione per le auto elettriche.

I liberaldemocratici sono il terzo partito politico del Paese e, in maniera molto simile a quella americana, anche se non arriveranno mai a governare, si sono sempre distinti per alcune idee fortemente ecologiche. La loro idea di economia è un’economia “verde” come lo sviluppo dei green jobs o un’industria a zero emissioni. Pur sapendo di non poter mai governare, il partito tenta in tutti i modi di instaurare le proprie idee anche nelle menti di chi invece ha la maggioranza dei voti, e guardando le ultime iniziative, spesso volte proprio allo sviluppo ambientale, sembrano riuscirci.

L’idea che sta alla base di questa nuova legge è di togliere dalle strade tutti quei veicoli che emettono grandi quantità di CO2 e particolato sottile. In sostanza le auto a benzina e diesel. Per questo, anche se si parla esplicitamente di auto ibride, saranno previste eccezioni per quelle elettriche o i diesel super-efficienti come quelli ad esempio provenienti dai biocarburanti.

Il 2040 sembra un anno ancora molto lontano, ma nel mercato delle auto a dire il vero non lo è. Già oggi infatti sta subendo una forte rivoluzione. Vedere circolare per le strade un’auto ibrida o elettrica oggi non ci fa effetto, ma appena 5 anni fa sarebbe stato impossibile o quasi. Molte leggi europee (e non solo europee) stanno puntando proprio alla maggiore efficienza, tanto da portare tra non molto, circa 4-6 anni, i produttori ad abbattere i consumi dei propri mezzi. Per questo avere delle auto super-efficienti di qui a 27 anni non sembra un’idea troppo campata in aria.

Fonte: Cleantechnica
Foto: © Thinkstock

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