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Formula 1, Gran Premio del Belgio: miracolo Alonso, dal 9° al 2° posto

gran premio belgio 2013

Se qualcuno avesse intenzione di mettere in dubbio che Fernando Alonso sia il più forte pilota al mondo, nell’ultimo Gran Premio del Belgio ha avuto le risposte di cui aveva bisogno. Tutti sapevamo che il problema era la Ferrari, troppo più lenta rispetto alla Red Bull e alle altre avversarie, ma non è piaciuto lo sfogo del pilota spagnolo di un paio di settimane fa, quando ammise di star pensando di lasciare la scuderia di Maranello. Dopo la prova di ieri però molto potrebbe cambiare.

È senza dubbio cambiata la Ferrari, più veloce ed affidabile rispetto al passato, anche se per arrivare in vetta ancora c’è molta strada da fare. Ma soprattutto una prova del genere non lascia scampo a dubbi: Alonso è un pilota una spanna al di sopra tutti gli altri. Si partiva da una posizione tremenda in griglia, il nono posto frutto di uno dei rari errori del pilota spagnolo, seguito a ruota dal suo compagno di squadra. Sembrava dovesse essere un altro week-end nero per la Ferrari, ed invece Alonso tira fuori la gara che non ti aspetti.

Allo spegnersi dei semafori il ferrarista mette a segno già i primi sorpassi. Mentre sono tutti concentrati su Vettel che sopravanza Hamilton in prima posizione, nelle retrovie Alonso trova un inaspettato varco e supera alla prima curva Webber, Grosjean, Di Resta e Button. Ma non è solo questione di fortuna perché Alonso è una furia e nell’arco di pochi giri supera anche Raikkonen in terza posizione. Anzi, addirittura riesce a tenere il passo dei due di vertice.

Si dice che la fortuna aiuta gli audaci, ed accade così che Raikkonen, che non si ritirava da un anno e mezzo, per una volta ha problemi alla sua Lotus ed è costretto a parcheggiarla ai box. Lascia così spazio e punti ad Alonso, e permette anche a Massa di mantenere la posizione che proprio il finlandese gli stava contendendo. Nel frattempo Vettel mette una certa distanza di sicurezza tra sé ed Hamilton e viaggia come sempre indisturbato verso la vittoria.

Dopo il primo terzo di gara Alonso riesce a superare anche Hamilton, aiutato anche dal traffico e dai pit stop. Il sorpasso avviene però su pista e non ai box, segno ulteriore che Alonso e la macchina stanno bene. Per il resto, a parte qualche tamponamento nelle retrovie ed il solito gioco dei pit stop, la gara procede senza sussulti. Vincerà Vettel, come sempre, ma Alonso lancia un messaggio forte e chiaro: “ci sono anch’io”. Peccato che, come sempre, è da solo a lottare contro tutti visto che uno svogliato Massa chiude solo al settimo posto. Questo l’ordine di arrivo del Gran Premio del Belgio 2013:

  1. Vettel
  2. Alonso
  3. Hamilton
  4. Rosberg
  5. Webber
  6. Button
  7. Massa
  8. Grosjean
  9. Sutil
  10. Ricciardo
  11. Perez
  12. Vergne
  13. Hulkenberg
  14. Gutierrez
  15. Bottas
  16. Van der Garde
  17. Maldonado
  18. Bianchi
  19. Chilton
  20. Di Resta
  21. Raikkonen
  22. Pic

Queste le prime posizioni della classifica iridata:

  1. Vettel 197
  2. Alonso 151
  3. Hamilton 139
  4. Raikkonen 134
  5. Webber 115
  6. Rosberg 96
  7. Massa 67
  8. Grosjean 53

Ed infine questa è la classifica costruttori:

  1. Red Bull 312
  2. Mercedes 235
  3. Ferrari 218
  4. Lotus 187
  5. McLaren 65
  6. Force India 61

Foto: Alonso su Facebook

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