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Hellas Verona, mercato e obiettivi stagione 2013-2014

presentazione hellas verona

Chiudiamo la nostra rassegna sulle squadre che si apprestano ad affrontare la Serie A, stagione 2013-2014, con il Verona. Si tratta di una neopromossa che in pochi anni è passata dalla Lega Pro alla massima divisione, anche se, per la storia che ha, c’è da dire che merita più di stare in questa categoria che in quelle inferiori. La storia si è ribaltata con gli anni, il piccolo Chievo è diventato la principale squadra di Verona, anche se l’Hellas mantiene la più grande fetta di pubblico cittadino.

Per poter rimanere in Serie A, e recuperare terreno sui cugini rivali, la società si è spesa molto sul mercato cercando di allestire una squadra quanto più possibile solida. Il problema è che corre il rischio di commettere lo stesso errore di molte neopromosse degli scorsi campionati che, nel tentativo di strafare, finiscono con il rifondare la squadra, facendole perdere di identità e rendendo necessario più tempo per dare un gioco, finendo così col perdere punti importanti nelle prime settimane di campionato. Nella casella delle entrate infatti si registrano ben 18 nomi, molti dei quali proprio negli ultimi giorni. Gente che ha saltato il ritiro precampionato e che quindi ci metterà più di altri ad entrare negli schemi di Mandorlini.

Tra gli arrivi più importanti bisogna annoverare senza dubbio quello di Luca Toni, ex campione del mondo che è vero che è in declino, ma in una realtà piccola come quella veronese può ancora dare il suo contributo. Molto importanti sono anche gli arrivi di Bosko Jankovic che nel Genoa ha fatto vedere cose egrege, e quelli di Romulo, Cirigliano, Donati e del portiere Mihaylov.

Il 4-3-3 di Mandorlini non dovrebbe essere necessariamente rivoluzionato, anche se alcuni innesti di qualità sicuramente miglioreranno l’11 titolare. Il ruolo del portiere sarà conteso tra Rafael e Mihaylov, anche se il portiere bulgaro, essendo più abituato a giocare ad alti livelli, dovrebbe essere il favorito; Cacciatore, Moras, Maietta e Agostini dovrebbero essere i difensori titolari, anche se Bianchetti, che ha fatto vedere buone cose in nazionale Under 21, potrebbe presto strappare la maglia da titolare; la maggiore rivoluzione sarà a centrocampo dove troveranno sicuramente posto i nuovi Donati, Jankovic e Martinho, mentre i tre d’attacco saranno Juanito Gomez, Sgrigna e Toni. L’11 titolare non è male, e va anche detto che le alternative sono di ottimo livello. Basti pensare a Cacia, Ragatzu, Jorginho, Romulo, Laner e Cirigliano, con quest’ultimo che potrebbe anche far cambiare il modulo al suo allenatore, una volta che sarà entrato negli schemi della squadra.

La rosa di base è di buon livello, in grado di guadagnare la salvezza. Restano da vedere solo due fattori: la capacità dei tanti giocatori della Serie B di adattarsi alla A, ed anche la capacità di Mandorlini di rendere coesa una rosa con metà giocatori nuovi. Ad ogni modo, almeno sulla carta, la salvezza dovrebbe essere a portata di mano. Piazzamento finale previsto: tra il 15° ed il 18° posto.

Foto: Hellas Verona su Facebook

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