Udinese, un mercato anonimo per una stagione 2013-2014 senza grandi pretese

di Onofrio Marco Mancini
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Ogni anno ci siamo abituati a vedere la casella degli acquisti e delle cessioni dell’Udinese sempre molto fitta. Quest’anno non fa eccezione, ma specialmente in uscita non si annoverano grandi nomi. A differenza degli altri anni non sono stati ceduti i calciatori più interessanti (anche se Basta potrebbe partire prima delle fine del mercato), e così i mancati introiti, ad esclusione di quelli già preventivati delle vecchie comproprietà, non hanno permesso di effettuare grandi acquisti. Ma con l’Udinese non si sa mai visto che i tanti sconosciuti che pesca nei campionati più assurdi si rivelano poi dei bei campioni.

Tra gli ingaggi più importanti c’è senza dubbio quello di Merkel, giovane di scuola milanista che ha dimostrato ottime qualità prima di subire un infortunio grave che l’ha tenuto lontano dai campi di gioco a lungo. Sarà interessante anche vedere la crescita di Verre o Nico Lopez del vivaio romanista, mentre occhio a Naldo, giovane interessante di cui si parla molto bene. Tra le cessioni l’unica di peso è quella di Benatia.

Il pluriconfermato Guidolin, che con il recente rinnovo sembra debba rimanere sulla panchina dei friulani ancora a lungo, dovrebbe confermare la formazione titolare vista lo scorso anno visto che non ci sono grossi cambiamenti in rosa. Brkic sempre in porta, linea difensiva a 4 con Basta, Danilo, Domizzi, Pasquale; un centrocampo formato da Allan, Lazzari, Merkel e Pinzi, mentre la spalla di Di Natale in attacco sarà Muriel, con Maicosuel e Lopez pronti a subentrare.

Probabilmente il maggior problema dell’Udinese quest’anno è la panchina corta visto che con l’Europa League da disputare, Guidolin sembra avere valide alternative solo in attacco. Uno o due rincalzi di livello in difesa e a centrocampo sono troppo pochi, a meno che alcuni dei nuovi arrivi non si rivelassero scelte azzeccate. Probabilmente il mercato dei bianconeri non è ancora chiuso, ma per come stanno ora le cose, qualificarsi nuovamente per l’Europa, con la concorrenza rappresentata dai club che sono rimasti esclusi quest’anno come Roma e Inter, sembra davvero dura. Almeno un posizionamento a metà classifica è comunque garantito. Posizione finale prevista: tra l’8° ed il 10° posto.

Foto: Udinese su Facebook

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