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Milan, mercato da piccola e obiettivi da big nella stagione 2013-2014

presentazione milan

Ad una settimana dai play-offs di Champions League e a poco più dall’inizio del campionato, crediamo difficile che il mercato del Milan si possa considerare chiuso. Galliani ci ha abituato a portare a termine grossi colpi di mercato negli ultimi due giorni, e dunque prima di dare un giudizio definitivo è bene aspettare. Certo è che se dovessimo giudicarlo esclusivamente per quanto fatto finora, si può dire che è stato davvero pessimo.

Tra gli arrivi si devono annoverare Silvestre, arrivato solo per sostituire i molti infortunati in difesa, Vergara, giovane interessante ma lontano dall’essere determinante, e solo Poli è stato un buon colpo, a prezzi relativamente accessibili, buono anche in ottica futura, ma che attualmente faticherà a ritagliarsi un posto tra i titolari. Per sua fortuna almeno quest’anno il Milan non ha fatto partire grossi nomi, anche perché per la maggior parte erano già andati via negli anni precedenti. Sono partiti alcuni senatori, ma l’importante è aver alleggerito le casse da stipendi di non titolari.

Il colpo migliore di quest’anno però dovrebbe essere tenere tutti in forma visto che i rossoneri possono disporre di 13-15 ottimi giocatori. Il problema forse è la panchina troppo corta. Il confermato Allegri, se avesse tutti i titolari a disposizione, sarà costretto dal suo presidente a giocare con il 4-3-1-2 perché il trequartista è necessario, secondo Berlusconi, e dovrebbe scendere in campo con Abbiati in porta; Abate, Mexes, Zapata e De Sciglio come linea difensiva; De Jong, Montolivo e Muntari a centrocampo e con Boateng dietro El Shaarawy e Balotelli.

Come detto, la formazione titolare è molto buona, ma i sostituti non sembrano all’altezza. A centrocampo infatti l’unico di qualità è proprio Poli, insieme a Nocerino; in difesa di certo Silvestre, Bonera o Zaccardo non fanno dormire sonni tranquilli, mentre in avanti Niang continua a non convincere, Pazzini è spesso infortunato e Robinho resta così l’unica alternativa. Una squadra che deve disputare la Champions League ha bisogno di perlomeno 3-4 innesti di livello per poter arrivare in fondo a tutte le competizioni. Certo, se poi alla fine Galliani riuscisse a portare a casa Ljajic, Honda e un difensore centrale serio, il discorso cambierebbe. Al momento però lo scudetto sembra troppo lontano. Piazzamento finale previsto: tra il 3° ed il 5° posto.

Foto: Milan su Facebook

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