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Bologna, mercato e obiettivi stagione 2013-2014

presentazione bologna

Di solito il mercato di una società si valuta considerando i giocatori in entrata e quelli in uscita. Il mercato del Bologna fa eccezione perché può essere valutato positivamente soltanto considerando i giocatori che non sono partiti. A differenza degli altri anni, quando una piccola squadra come quella felsinea era costretta a vendere 1-2 giocatori importanti per poter finanziare la nuova stagione, quest’anno la società ha fatto uno sforzo importante ed è riuscita a trattenere praticamente tutti i pezzi migliori. Fatta salva una eventuale cessione nelle prossime settimane di Taider, ma crediamo difficile che l’Inter o qualche altro club sia disponibile a pagare 20 milioni di euro per un centrocampista che, con tutto il rispetto, non ha mai dimostrato di essere un campione.

Ad ogni modo il Bologna si è comportato bene in questa finestra estiva. Ha trattenuto, oltre al centrocampista, anche Diamanti che dopo la Confederations Cup sembrava fosse destinato ad una grande. E per adesso sta mantenendo anche Sorensen. Ha ceduto soltanto alcuni giovani che però in prima squadra non hanno mai messo piede, ma ha portato a casa un gran colpo di mercato, ovvero Rolando Bianchi a parametro zero, che con Diamanti forma una coppia d’attacco veramente invidiabile. Importanti anche gli arrivi di Djokovic e Romanò, due ottimi innesti che, seppur non titolari, possono sempre dare un supporto importante.

Visto che praticamente non è cambiato nulla rispetto allo scorso anno, a parte il centravanti, ipotizzare una formazione tipo per Pioli non è difficile. Il 3-4-1-2 (o all’occorrenza 3-4-2-1) sarà composto da Curci in porta, Antonsson, Cherubin e Sorensen in difesa, Garics e Morleo sulle fasce, Khrin e Della Rocca a centrocampo, e Taider ad agire dietro Diamanti e Bianchi coppia d’attacco. Oltre ad una buona formazione di partenza, Pioli può vantare anche ottime riserve, in particolar modo in difesa (Natali, Crespo e Abero) ed in attacco (Acquafresca, Gimenez, Moscardelli). Per questo per i rossoblù l’obiettivo della salvezza è decisamente a portata di mano. La previsione per quest’anno è una salvezza ottenuta con circa un mese d’anticipo. Piazzamento finale previsto: tra l’11° ed il 14° posto.

Foto: Bologna su Facebook

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