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Rinnovabili, King Island copre il 100% del fabbisogno interno

king island

King Island è un’isoletta al largo della Tasmania, appena sotto l’Austrialia. Non è una di quelle isole famosissime per spiagge incontaminate o onde giganti con le quali fare surf, ma oggi sale agli onori della cronaca per essere diventata uno dei pochi esempi di territorio al 100% rinnovabile. Certo, non è un Paese delle dimensioni e della popolazione nemmeno lontanamente vicine a quelle italiane, ma è sempre un inizio. E soprattutto un terreno di sperimentazione.

Per la prima volta nei giorni scorsi infatti, King Island è stata messa “off-grid”, ovvero è stata temporaneamente staccata dalla rete energetica nazionale, in quanto è stata in grado di auto-alimentarsi. Le sue fonti sono state il sole ed il vento, ma se ciò è stato possibile anche di sera è perché sull’isola sono stati installati dei dispositivi di archiviazione che hanno permesso di accumulare energia durante il giorno per poi rilasciarla solo quando ce n’è stato bisogno.

Il progetto non è costato nemmeno tanto, solo 46 milioni di dollari, non un costo eccessivo se pensiamo che sono bastati per rifornire 2000 residenti più i turisti che affollano l’isola. Simon Gamble, il project leader dell’impresa, ha dichiarato ufficialmente che è stato possibile spegnere tutte le fonti che si alimentavano con i combustibili fossili. Per adesso però ancora non si può affermare che King Island sia completamente rinnovabile. Rimangono ancora operativi i dispositivi diesel che servono per subentrare, in particolare di notte, quando la riserva di energia rinnovabile è terminata. Ma è solo questione di tempo finché anche questi siano rimpiazzati definitivamente.

L’eccezionalità dell’avvenimento sta nel fatto che mai prima d’ora era successo che un’isola così grande diventasse autosufficiente. L’unica a farcela finora era stata la piccola Tokelau, un’isoletta del Pacifico del Sud in cui gli abitanti sono poco più di un migliaio. L’impresa è molto incoraggiante perché se si è passati dai mille abitanti di Tokelau ai 2000 di King Island, vuol dire che le potenzialità per rendere intere nazioni al 100% dipendenti dalle rinnovabili ci sono tutte. Basta aspettare e prima o poi i combustibili fossili saranno soppiantati.

Fonte: Cleantechnica
Foto: © Thinkstock

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