Home / Sport / Calcio / Qatar 2022, il Mondiale si giocherà d’inverno?

Qatar 2022, il Mondiale si giocherà d’inverno?

qatar 2022 logo

Clamorosa decisione in merito al Mondiale del 2022: potrebbe giocarsi d’inverno. Al coro di proteste che si sono sollevate nei mesi scorsi a proposito dell’assegnazione del campionato mondiale al Qatar, oggi si unisce persino chi ha deciso quell’assegnazione, Josep Blatter. Il grande capo del calcio si è infatti reso conto che in Qatar fa caldo. Il Paese arabo è infatti costruito in pieno deserto, e lì d’estate le temperature raggiungono e a volte superano i 40 gradi.

Per ovviare a questo tipo di problema, gli organizzatori hanno speso miliardi di dollari per costruire stadi all’avanguardia equipaggiati con enormi condizionatori d’aria, in modo da far percepire ai calciatori in campo una temperatura mite. Ma il problema è che, come afferma oggi Blatter, si può raffreddare uno stadio, non un intero Paese. Milioni di persone affolleranno il Qatar in quel mese di torneo, e così il rischio di creare incidenti è alto.

E così ecco la soluzione prospettata dal presidente della FIFA: giocare d’inverno. Sarebbe la prima volta nella storia della competizione che si disputerebbe durante l’inverno, e certamente questa scelta non sarebbe ben accetta da molte Federazioni. Se si esclude la Germania che ferma il campionato per un mese a cavallo tra dicembre e gennaio, e la Russia in cui il campionato finisce in autunno, per il resto nessuna federazione calcistica prevede uno stop così lungo (si parla di almeno 80 giorni) per il proprio torneo casalingo.

Questo significherebbe dare un duro colpo alle tv che si sa che specialmente a dicembre fanno i maggiori ascolti, ma anche rivoluzionare l’intera preparazione perché le squadre, anche quelle senza calciatori impegnati in nazionale, dovranno fermarsi per oltre due mesi, facendo slittare il campionato e le coppe di parecchio. Immaginate un campionato come quello italiano, quando normalmente le ultime partite che si disputano a maggio sono massacranti perché il caldo è insopportabile. In questo modo le partite slitterebbero a giugno se non a luglio, e di conseguenza, prima di disputare il nuovo campionato, i calciatori non riuscirebbero nemmeno a partire per le vacanze perché, terminato il campionato, dovranno già cominciare la preparazione per quello successivo.

Anche per questo motivo, e non solo per questo, in molti avevano sollevato dubbi sulla scelta di assegnare il Mondiale al Qatar, ma non crediamo che dopo aver stanziato oltre 150 miliardi di dollari per creare un torneo iper-tecnologico, gli sceicchi sceglieranno di farne a meno.

Foto: Qatar 2022 su Facebook

Potrebbe interessarti anche:

ranking uefa

Ranking UEFA 2017: l’Italia punta al secondo posto

Il ranking UEFA aggiornato alla fine del 2017 sorride all'Italia, mai così in alto da 10 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.