Home / Sport / Calcio / I tatuaggi di Kevin Prince Boateng

I tatuaggi di Kevin Prince Boateng

tatuaggi boateng

Tra i calciatori della Serie A uno dei più tatuati è Kevin Prince Boateng. Già prima di sbarcare a Milano il corpo del centrocampista era pieno di tatuaggi, ma l’ambiente meneghino ha contribuito ad adornare ulteriormente la sua pelle. Il primo storico è quello che in molti si fanno, ovvero quello del proprio nome. Abbiamo visto varie volte dei calciatori tatuarsi il nome, segno di un’immensa autostima e vanesia.

Il milanista racconta che talmente gli era piaciuto farsi un tatuaggio quando era ancora molto giovane (18 anni) che da allora ha cominciato a farsene altri con un ritmo di 2-3 all’anno. Quello preferito è il tatuaggio che ha sulla spalla sinistra, ovvero l’immagine della sua ex moglie e del figlio che dal 2011 non vivono più con lui, ma gli sono rimasti addosso, in tutti i sensi. Quello invece più evidente è quello sul collo che si vede anche quando ha indosso la maglietta rossonera. Questo tatuaggio rappresenta una corona.

boateng colloBoateng spiega di averlo scelto perché siccome il suo nome è Prince, si è auto-incoronato con questo disegno. Sul braccio destro porta tatuato il nome della sua ex moglie, Jenny, sul lato interno, mentre sul lato esterno di entrambe le braccia compaiono dei disegni tribali che rispecchiano il suo lato “chicano”. Sul fianco destro compare una scritta con ideogrammi cinesi che significano “famiglia, salute, amore”. Alla base del collo compare il nome del figlio, Jerome-Prince con ai due lati la scritta “Love”. Nel resto del corpo compaiono anche altre scritte come “Qui si vedono l’Africa e il Ghana”. L’ultimo, in ordine di tempo, l’ha realizzato dopo la vittoria dello scudetto del Milan, ovvero un clown con un teschio al posto del volto che regge uno scudetto.

[new_royalslider id="6"]

Foto: Boateng fan su Facebook

Potrebbe interessarti anche:

ranking uefa

Ranking UEFA 2017: l’Italia punta al secondo posto

Il ranking UEFA aggiornato alla fine del 2017 sorride all'Italia, mai così in alto da 10 anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.