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Le frasi celebri di Roberto Calderoli

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Ha indignato l’Italia la frase di Roberto Calderoli rivolta al Ministro Kyenge “Quando la vedo non posso non pensare a un orango”. Si tratta di una frase già di per sé orribile, e detta da un uomo politico che ricopre una carica importante come quella di vicepresidente del Senato, lo è ancora di più. Come se non bastasse il vulcanico esponente della Lega Nord ha peggiorato ulteriormente la sua situazione poche ore dopo quando, per giustificarsi, ha detto che la sua era solo una “battuta simpatica”. Non crediamo che in molti abbiano riso, ed anche se in serata si è poi scusato, telefonando personamente al Ministro per l’Integrazione, ciò che rattrista è il fatto che questa non è la prima volta che Calderoli spara una delle sue assurde ed infelici frasi.

In passato ha già dato sfoggio di eccesso di razzismo come fece durante la trasmissione Matrix del 2006 rivolgendosi alla giornalista Rula Jebreal con questa frase

Ma la smetta quella signora, quella abbronzata lì, quella del deserto e del cammello.

Oppure sempre a Matrix:

Ci sono etnie con una maggiore propensione al lavoro e altre che ne hanno meno. Ce ne sono che hanno una maggiore predisposizione a delinquere

ed in merito alla discussione sugli immigrati, per evitare di ritrovarsi fra cinque anni con un “presidente abbronzato”, il leghista affermò:

Un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi.

Il meglio di sé però Calderoli lo ha dato sulle vicende degli omosessuali, ed in particolare in occasione delle discussioni sulle leggi in loro favore. Ad esempio, sempre nel 2006, disse che la “civiltà gay” ha trasformato la Padania in un “ricettacolo di culattoni”, ma anche che rischiamo di diventare un “popolo di ricchioni”. E per rimarcare per i posteri il suo pensiero quello stesso giorno rilasciò quest’intervista al Corriere della Sera:

Pacs e porcherie varie hanno come base l’arido sesso e queste assurde pretese di privilegi da parte dei culattoni.

E che dire della differenza filosofica tra sessualità “naturale” e “contro natura”? E del fatto che lui accetta di vedere due uomini o due donne che si baciano, ma che non va bene che adottino un bambino perché non si capirebbe chi è mamma e chi è papà? Negli anni le dichiarazioni di Calderoli si sono fatte a tratti ridicole (come l’ammissione di aver fatto una legge porcata o che in Senato non si fa niente), a tratti persino violente, come quando affermò che sarebbe stato giusto sparare alle imbarcazioni degli immigrati per fermare il loro arrivo, o che ha intenzione di andare a Bruxelles per portare “un po’ di saggezza della croce a quel popolo di pedofili”, o ancora il recente attacco al presidente della Ferrari dicendo che

i Montezemolo sono scoregge di umanità.

Questo è il nostro vicepresidente del Senato, teoricamente seconda carica dello Stato se un giorno Grasso dovesse star male o trovarsi all’estero.

Foto: Wikipedia

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