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Another Lost Phone: Laura’s Story, recensione

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Another Lost Phone: Laura’s Story

Mai come in questo periodo si trovano tanti cellulari dimenticati per strada. Almeno in senso virtuale. Accidental Queens ci riprova e dopo A Normal Lost Phone pubblica il sequel Another Lost Phone: Laura’s Story. In realtà più che di sequel sarebbe il caso di parlare di non-sequel in quanto le due storie raccontate nei rispettivi giochi sono completamente scollegate. La prima infatti riguardava Sam, questa invece è la storia di Laura. Le modalità di gioco sono le stesse, le tematiche e, ovviamente, i puzzle no. Ma andiamo ad analizzare meglio questa nuova uscita.

Simulatore di smartphone: ecco Another Lost Phone: Laura’s Story

Per chi non conoscesse la saga, Another Lost Phone: Laura’s Story è una specie di simulatore di smartphone. Vi consigliamo di acquistare il titolo su un dispositivo iOS o Android (esce anche su Steam) perché “trasforma” il vostro cellulare in quello della protagonista del gioco. Gli sviluppatori vogliono farvi immergere nella storia, la quale prevede che avete trovato per caso un cellulare su una panchina e non sapete che farne. Normalmente la legge prevede l’obbligo di portarlo al più vicino posto di polizia per dare modo al legittimo proprietario di recuperarlo. Ma volete mettere la curiosità di leggere quali segreti nasconde?

Navigando così tra SMS, chat e e-mail, si scopre il mondo di Laura. Un mondo che all’apparenza sembra normale, comune a tanti trentenni di oggi combattuti tra una vita sentimentale turbolenta, amicizie sempre più difficili da coltivare e precarietà nel lavoro. Continuando ad indagare, e superando gli enigmi (leggermente più semplici rispetto al primo titolo) si scopre però molto di più. Un mondo nascosto e che vi farà capire come vi dovete comportare con questo cellulare.

Una storia avvincente, ma purtroppo troppo breve

Another Lost Phone: Laura’s Story è un gioco davvero ben fatto, come lo era A Normal Lost Phone. Il fatto che sia localizzato in italiano, cioè non solo tradotto ma anche modulato per far pronunciare ai protagonisti espressioni italiane, è sicuramente una grossa mano. Il fatto che poi venga davvero simulato un cellulare, in tutte le sue funzioni, comprese quelle più inutili, ci fa riflettere che è possibile realizzare un bel gioco senza sforzarsi di produrre una grafica iper-realistica. La storia è coinvolgente, in breve vi sentirete di conoscere Laura come se foste amici da tempo. È molto facile immedesimarsi in lei e l’empatia è a livelli elevatissimi. L’unico difetto, se così possiamo definirlo, di questo titolo è che è troppo breve. Mentre il primo avrebbe potuto occupare almeno 4-5 ore del vostro tempo, questo ve ne porterà via al massimo un paio. Certo, molto dipende da quanta concentrazione ci mettete e quanto siete bravi a risolvere gli enigmi. Se si gioca tutto d’un fiato è probabile che ci si impieghi anche meno di due ore; se invece lo sfruttate per esempio nei viaggi in treno o in autobus mentre andate/tornate dal lavoro o da scuola, le continue interruzioni vi faranno perdere il filo e dunque potreste impiegarci anche di più a finirlo.

Altro punto di forza del titolo di Accidental Queens è il prezzo. Another Lost Phone: Laura’s Story è davvero economico: 2,99 euro su Android e Steam, 3,49 su iOS. Una spesa che vi consigliamo davvero di fare perché di giochi per cellulari di buon livello oggettivamente non è che ce ne siano molti in giro.

Mai come in questo periodo si trovano tanti cellulari dimenticati per strada. Almeno in senso virtuale. Accidental Queens ci riprova e dopo A Normal Lost Phone pubblica il sequel Another Lost Phone: Laura’s Story. In realtà più che di sequel sarebbe il caso di parlare di non-sequel in quanto le due storie raccontate nei rispettivi giochi sono completamente scollegate. La prima infatti riguardava Sam, questa invece è la storia di Laura. Le modalità di gioco sono le stesse, le tematiche e, ovviamente, i puzzle no. Ma andiamo ad analizzare meglio questa nuova uscita. Simulatore di smartphone: ecco Another Lost Phone:…

Another Lost Phone: Laura’s Story - Recensione

Trama - 9
Grafica - 8
Sonoro - 6.5
Gameplay - 8.5
Rigiocabilità - 5
Longevità - 5

7

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