Home / Sport / Calcio / Champions League 2017-2018: gironi duri ma fattibili per le italiane

Champions League 2017-2018: gironi duri ma fattibili per le italiane

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Champions League 2017-2018

Dall’urna di Montecarlo sono stati estratti gli 8 gironi che daranno il via ufficiale alla Champions League 2017-2018. Tre le squadre a rappresentare l’Italia, eventualità che non capitava da diversi anni. Juventus, Roma e Napoli hanno atteso mesi per conoscere le loro rispettive avversarie. Ecco com’è andata.

I gironi della Champions League 2017-2018

  • Gruppo A: Benfica, Manchester United, Basilea, CSKA Mosca
  • Gruppo B: Bayern Monaco, PSG, Anderlecht, Celtic
  • Gruppo C: Chelsea, Atletico Madrid, Roma, Qarabag
  • Gruppo D: Juventus, Barcellona, Olympiakos, Sporting Lisbona
  • Gruppo E: Spartak Mosca, Siviglia, Liverpool, Maribor
  • Gruppo F: Shakthar Donetsk, Manchester City, Napoli, Feyenoord
  • Gruppo G: Monaco, Porto, Besiktas, Lipsia
  • Gruppo H: Real Madrid, Borussia Dortmund, Tottenham, Apoel

Commento sui gironi delle italiane

I gironi di Champions League 2017-2018 per le italiane sono veramente duri, ma tutti superabili. Cominciamo dalla Juventus, testa di serie. In seconda fascia ha pescato un avversario molto difficile, il Barcellona di Leo Messi. I blaugrana non sono più quelli di una volta. Gli anni sulle spalle della Pulce si fanno sentire, Neymar è appena partito e Valverde sta perdendo numerosi pezzi. Il talento non manca, ma il Barça non è più quello di 2-3 anni fa. L’Olympiakos potrebbe essere la “squadra materasso” del girone. Il calcio greco è in declino e non ci sono fuoriclasse. L’unica incognita sarà la trasferta di Atene, sempre molto “calda”. Infine lo Sporting Lisbona, la seconda squadra più dura della quarta fascia. Non è stata una gran pescata, ma i bianconeri hanno i numeri per superare i portoghesi agevolmente.

Alla Roma è andata decisamente peggio. Il Chelsea è una grande squadra, nonostante la mancanza di innesti accusata da Conte. L’allenatore salentino conosce bene i giallorossi e affrontare i Blues a Stamford Bridge sarà molto difficile. Lo stesso dicasi per l’Atletico Madrid, squadra che ha raggiunto due finali di Champions negli ultimi 4 anni. I biancorossi hanno tanto talento e fame, ma pochi rincalzi visto il mercato bloccato. La Roma può sperare di beccare l’Atletico in un momento intenso della stagione quando le tante partite si possono far sentire nelle gambe. Infine il Qarabag, esordiente nella massima competizione europea. La squadra azera non ha di certo il talento per mettere in difficoltà la squadra di Di Francesco, però va sottolineato che nelle ultime due stagioni in Europa League ha eliminato molte squadre blasonate che l’hanno sottovalutata (Inter compresa). Squadra debole, dunque, ma vittoria non scontata.

Infine il Napoli, probabilmente la squadra con il girone più facile. Pescare come testa di serie lo Shakhtar Donetsk è stato un colpo di fortuna. Gli ucraini sono molto tecnici e difficili da affrontare sul loro campo, ma di certo hanno una rosa inferiore a quella del Napoli. E in prima fascia c’era molto di peggio. Il Manchester City è un brutto cliente, ma anche in questo caso a parte Aguero non ci sono grandi fenomeni, la squadra non è ai livelli di 2-3 anni fa e i partenopei se la potranno giocare alla pari. Infine il Feyenoord, ben poca cosa. Il calcio olandese è in forte declino, non nascono più tanti talenti come una volta e così Sarri è obbligato a portare a casa 6 punti contro la squadra di Rotterdam.

Foto: Daniel su Flickr

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.