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Conservazione cibo d’estate: 10 consigli utili per evitare intossicazioni

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conservazione cibo

L’estate è arrivata con il suo carico di caldo infernale. Sudore, bruciature e afa potrebbero sembrare quasi degli effetti collaterali minori se paragonati a conseguenze ben peggiori. Se si pensa ai pericoli maggiori che si corrono d’estate, probabilmente viene in mente il colpo di calore. In pochi però danno il giusto peso ad una eventualità che può capitare a chiunque: l’intossicazione alimentare. Le intossicazioni in estate registrano un picco in quanto i cibi vengono mal conservati e si deteriorano più rapidamente a causa del caldo. Solo negli Stati Uniti si calcola che mezzo milione di persone vengano ricoverate a causa delle intossicazioni ogni estate. Ma come fare per evitare queste conseguenze? Imparare tecniche per la conservazione cibo in estate è dunque fondamentale.

Conservazione cibo: dal freezer al frigo, i consigli in casa

Invitandovi ad usare sempre il buon senso come in ogni situazione, prendete in considerazione queste 10 strategie per la conservazione ottimale del cibo durante il periodo estivo.

1 – Il deterioramento da caldo inizia già nel supermercato. Specialmente quando si fanno spese grandi, i surgelati o cibi freddi rischiano di riscaldarsi e rovinarsi in fretta. Per non parlare del trasporto in un bagagliaio che avrà raggiunto in fretta i 40 gradi nel parcheggio. Il consiglio è dunque di inserire immediatamente i cibi nelle borse frigo appena vengono prelevati dagli scaffali. Le borse frigo non dureranno a lungo, ma possono mantenere la temperatura costante del cibo almeno per il tempo che ci vuole per tornare a casa.

2 – Una volta raggiunta casa, il cibo va subito messo in frigo o in freezer. È importante che le temperature siano quelle corrette. Il frigorifero deve avere una temperatura tra 0 e 5 gradi; il freezer di circa -18°. Il frigo non deve essere sovraccaricato né la sua porta deve essere aperta spesso, altrimenti entra aria calda e si riscalda. Al contrario il congelatore è meglio che non sia troppo vuoto altrimenti non funziona in maniera efficiente e crea il ghiaccio alle pareti. Cercate di inserirci quanti più alimenti potete.

3 – Se in casa siete tanti e avete l’abitudine di prendere spesso bevande o snack dal frigo, provate questa strategia. Per evitare di aprire spesso lo sportello, vanificando l’effetto-fresco, prendete una borsa frigo o un altro contenitore che riempite con del ghiaccio, e metteteci dentro tutti quegli alimenti che sapete serviranno nelle ore successive. In questo modo bibite e snack verranno prelevati da questo scompartimento a breve termine e la porta del frigo rimarrà chiusa più a lungo.

4 – Fondamentale è la fase dello scongelamento. Se dovete consumare un prodotto congelato, la tecnica più corretta è farlo passare dal congelatore al frigorifero. Lì si scongelerà più lentamente, e non subirà lo shock del passaggio da sotto zero ai 30 gradi che ci sono in casa. Inoltre sarà anche protetto da eventuali insetti.

Tecniche per la conservazione del cibo fuori casa

5 – I pic-nic sono un teatro di intossicazioni molto comuni. Capita spesso di portare in spiaggia o in campagna cibo che dovrebbe stare in frigorifero. Il cibo resta fuori dal frigo per diverse ore, deteriorandosi molto velocemente. Oltre a consigliarvi le borse-frigo portatili, è importante proteggere adeguatamente gli alimenti. Dunque avvolgere il cibo in un sacchetto-gelo e separarlo dalle bevande. Ricordate di tenerlo chiuso per tutto il tempo fino a quando non dovrà essere consumato. Inoltre ricordate di tirare fuori il cibo dal frigo solo all’ultimo momento, quando state per uscire.

6 – Dotatevi di una buona scorta di sacchetti-gelo. Pianificate in anticipo quali alimenti comprerete e quali porterete fuori casa per assicurarvi di avere abbastanza confezioni per la conservazione cibo.

7 – Se utilizzate un frigo portatile, assicuratevi che sia sempre pieno. Come per il freezer, questo dispositivo funziona in modo più efficiente se non ci sono spazi vuoti. Dunque utilizzate i sacchetti o i contenitori con molto ghiaccio, e poi frutta e verdura sui bordi della borsa. Una strategia utile è mettere in freezer la sera prima delle bottiglie di plastica piene d’acqua, in modo che si ghiaccino. Serviranno per mantenere bassa la temperatura nella borsa e permetteranno di avere sempre acqua fresca a disposizione.

8 – Altro caso di cattiva conservazione cibo è quello dei lunghi viaggi in auto. Qui la temperatura sale molto ed è comune il deterioramento rapido. Oltre ad utilizzare le stesse strategie del punto 7 sul frigo portatile, è consigliabile anche posizionarlo vicino ai bocchettoni dell’aria condizionata, in modo che possa mantenersi ancora più fresco. Nel bagagliaio infatti le temperature raggiungono alti picchi perché non vi arriva l’aria condizionata.

9 – Prima di consumare il cibo assicuratevi di avere le mani pulite. Se dunque siete fuori casa portatevi dietro salviettine antibatteriche. Non serve a molto conservare correttamente il cibo se poi lo si consuma con le mani sporche.

10 – Infine è importante fare una precisazione: tutti i cibi che dovrebbero essere conservati in frigo o in freezer che sono stati a temperatura ambiente per più di 2 ore devono essere buttati. Passato questo lasso di tempo infatti hanno cominciato a deteriorarsi e i batteri possono cominciare a proliferare. Se dunque avete dato una festa, oppure siete tornati dalla spesa e avete dimenticato qualcosa fuori dal frigo, se sono trascorse alcune ore meglio non rischiare: gettatelo via!

Foto: Freeimages

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