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Smagliature: perché vengono e come trattarle

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smagliature

Sono l’incubo di migliaia di persone, specialmente donne e soprattutto in questo periodo, l’estate. Le smagliature sono un fastidioso inestetismo che può creare problemi di autostima. E quando si va in spiaggia, oppure semplicemente si indossano capi d’abbigliamento che lasciano scoperta la pelle, tornano a fare capolino. Ma non si può fare proprio niente per eliminarle? Cerchiamo di conoscere meglio il “nemico” per capire come combatterlo.

Cosa sono le smagliature e come si formano

Tecnicamente le smagliature sono piccole lesioni della pelle di tipo atrofico-infiammatorio. Possono venire sia agli uomini che alle donne, nelle zone in cui c’è una quantità di pelle in eccesso come seno, glutei e gambe. Esse sono causate da una tensione della pelle seguita poi da una distensione. L’esempio tipico è il dimagrimento rapido: lì dove prima c’era più pelle tesa a causa delle rotondità, in seguito al dimagrimento la pelle risulta in eccesso e dunque non è più tesa. La fase di distensione porta alla smagliatura. È un po’ come un palloncino: quando è gonfio la sua superficie è tesa e liscia, quando si sgonfia raggrinzisce.

Le smagliature si formano in due fasi. Nella prima, di tipo infiammatorio, si formano delle strisce di colore rosso-viola che seguono la forma della pelle. In una seconda fase si atrofizzano, la pelle diventa più cedevole e prende il colorito tipico biancastro, formando una sorta di cicatrice. Le cause delle smagliature possono essere molteplici. Le più comuni sono legate all’obesità con dimagrimento improvviso e alla gravidanza. Possono però esserci altre cause più preoccupanti come malattie endocrine, malattia di Cushing, squilibri ormonali o una semplice carenza di proteine. Tecnicamente in questi casi avviene un’improvvisa produzione di cortisolo che “rompe” il collagene e l’elastina, le due componenti fondamentali del tessuto connettivo. Questo processo ha poi effetto sulla produzione di proteine. Infine possono capitare semplicemente in fase di crescita, quando un adolescente ha uno sviluppo rapido. Non si possono escludere anche fattori come stress e menopausa.

Metodi per combattere le smagliature

È bene essere consapevoli che, una volta raggiunta la fase di atrofizzazione, le smagliature non possono più essere eliminate definitivamente. Per questo motivo è importante prevenirle. Alcuni metodi sono assicurarsi di avere una pelle sempre idratata, quindi bere almeno 2 litri di acqua al giorno e usare creme idratanti o quelle con vitamina D e silicio, ed evitare di dimagrire in poco tempo. Può aiutare, per quanto riguarda le smagliature al seno, utilizzare reggiseni rinforzanti. Fondamentale, come per tutti gli aspetti che riguardano la salute, è un’alimentazione sana e bilanciata accompagnata dall’esercizio fisico. Aiuta anche evitare di fumare e di esagerare con l’alcool.

Una volta che le smagliature si sono formate non bisogna disperare perché c’è sempre la possibilità di ridurle fino a renderle quasi invisibili. Un trattamento per eliminare le smagliature molto noto è l’acido ialuronico. Questo acido è già presente nel nostro organismo e serve per conferire elasticità alla pelle. Per vari motivi ad un certo punto non agisce più, o non se ne produce a sufficienza. La tecnica consiste semplicemente nell’iniettare del nuovo acido ialuronico sotto forma di filler sotto pelle in modo da riempire le rughe delle smagliature.

Altre tecniche note sono la luce pulsata, il DYE laser, la biostimolazione meccanica e il peeling. Può aiutare fare i fanghi e utilizzare creme apposite. Inoltre si deve smettere di indossare indumenti troppo stretti. Questi rallentano la circolazione e possono favorire le smagliature. Prima di iniziare qualunque terapia è importante rivolgersi al proprio medico o ad uno specialista dermatologo che determinerà la causa delle smagliature e consiglierà la strategia migliore per la propria pelle.

Foto: Jamle su Flickr
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