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Xbox One X: differenze con la Xbox One standard e Slim

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Xbox One X

Dopo oltre un anno dall’annuncio, Microsoft ha scelto il palco “di casa” per presentare ufficialmente la sua nuova console. Si tratta della Xbox One X che per diversi mesi abbiamo chiamato Project Scorpio perché il nome non è stato deciso da subito. Xbox One X è stata la protagonista della conferenza Microsoft all’E3 2017 ed è di fatto una nuova console domestica…pur senza esserlo. Vediamo quali differenze ci sono con la Xbox One  normale e quali invece le analogie.

Xbox One X è una Xbox One più potente

Cominciamo dalle differenze. All’esterno le due console si assomigliano molto, anche se la versione X è un po’ più piccola di quella standard. All’interno invece le differenze sono enormi.

  • Il “motore” è dotato di 8 core in entrambi i casi, ma nella Xbox One X va ad una velocità di 2,3 Ghz, nella versione standard va a soli 1,75 Ghz;
  • GPU (potenza di unità grafica) a 1172 MHz contro gli 853 MHz della console vecchia;
  • RAM 12 GB contro 8;
  • Banda di memoria 326 GB/s contro i 68 GB/s;
  • Hard disk da 1 TB contro i 500 GB (anche se successivamente era uscita una versione di Xbox One da 1 TB);
  • Lettore ottico UHD Blu-ray a 4K contro quello standard che raggiunge al massimo i 1080p;
  • Potenza complessiva 6 teraflops contro i 15,6 GFlops.

La differenza più grande è in queste ultime due voci che rendono la Xbox One X la console più potente al mondo. Anche più della rivale PlayStation 4 Pro che non raggiunge i 4K nativi e di teraflops ne ha 4,2.

Videogiochi e prezzo di Xbox One X

La nota positiva è che tutti i videgiochi della normale Xbox One e della versione Slim possono funzionare su Xbox One X. Così come sono compatibili anche tutti gli accessori, Kinect compreso. Per risparmiare potenza gli ingegneri di Microsoft hanno anche evitato di installare una porta standard solo per il Kinect, in modo da non togliere velocità di calcolo a chi non ha la periferica. Anche se i videogiochi saranno tutti compatibili, quelli che supporteranno Xbox One X riceveranno una patch che ne migliora le prestazioni e dunque grafica e velocità.

La nota negativa sulla Xbox One è il prezzo: 499 dollari (e dunque 499 euro). Cento dollari in più di PS4 Pro. Microsoft da questo punto di vista non ha imparato dagli errori del passato, quando la cosiddetta console war tra Xbox One e PlayStation 4 fu vinta da quest’ultima perché, uscite sul mercato quasi contemporaneamente, la console di Sony costava 100 dollari in meno. Probabile dunque che si verifichi nuovamente lo stesso scenario, in un mercato che comunque conta già circa 30 milioni di Xbox One installate. Insomma, il rischio preso da Microsoft è alto: un investimento importante in un mercato che attende già la prossima generazione di piattaforme gaming. Console che si stima possano arrivare tra il 2019 e il 2020.

Xbox One X uscirà il prossimo 7 novembre in contemporanea in tutto il mondo.

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