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PlayStation VR opinioni di chi l’ha provato

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playstation vr opinioni

Il PlayStation VR è il visore per PlayStation 4 per la realtà virtuale. Questo caschetto permette di essere completamente immersi nel mondo di gioco, dandoci la sensazione di trovarci al posto del protagonista del videogame. I visori per la realtà virtuale sono una tecnologia nuova, sono usciti tutti nel 2016 (ad eccesione del Samsung Gear VR che è arrivato sul mercato sul finire del 2015). Pertanto sono ancora tecnologie limitate, costose e con molti difetti. Innegabile comunque il salto tecnologico innovativo rispetto ai videogiochi tradizionali. Vediamo qualche opinione di chi ha provato PlayStation VR per capire se vale la pena investire ingenti somme di denaro su questa tecnologia.

PlayStation VR opinioni: il problema della nausea

Il problema numero uno dei visori della realtà virtuale, non solo del PlayStation VR ma di tutti quelli attualmente in commercio (anche se sugli altri è segnalato di meno), è il cosiddetto motion sickness. In italiano si può tradurre con “mal d’auto” o semplicemente nausea, ed è purtroppo una sensazione abbastanza frequente in chi gioca con i caschetti. Va specificato che la sensazione di nausea è molto soggettiva, leggendo le opinioni in rete di decine di giocatori si capisce che chi già ne soffriva ha più possibilità di soffrirne con il PlayStation VR; chi normalmente invece non ne soffre potrebbe avere una soglia di sopportazione maggiore. In alcuni giochi si provano anche vertigini e senso di “vuoto nello stomaco” come quando si va sulle montagne russe.

Sony consiglia ufficialmente di fare una pausa di 15 minuti ogni ora di gioco, consiglio che difficilmente viene seguito dai gamer più incalliti. Quel che risulta leggendo le opinioni in rete è però che alcuni giochi facciano venire la nausea ancor prima dell’ora di gioco. Per esempio un gioco come Driveclub VR, che ci fa sentire immersi completamente in un’auto da corsa, induce un senso di nausea in quanto, affrontando le curve in velocità, dà la stessa sensazione di quando si è in auto per davvero. Il risultato è che persino alcune redazioni di professionisti non hanno potuto recensire il gioco perché dopo nemmeno venti minuti cominciavano a stare male.

PlayStation VR opinioni: dal prezzo alla qualità

Altri punti a sfavore riguardano il prezzo e la qualità di PlayStation VR. Sono molti gli utenti che lamentano un angolo visivo ridotto rispetto ai concorrenti come Oculus Rift o HTC Vive. Questo comporta non solo il fatto di non poter vedere bene con la visione periferica, ma anche il problema della rilevazione dei PS Move. Sì perché per guardare cosa avviene dietro di noi o lateralmente, siamo costretti a girarci di lato o completamente. Quando ci giriamo, il segnale del PS Move si interrompe (non raggiunge la videocamera) e così il gioco non legge più i nostri movimenti.

Dal punto di vista della risoluzione, la qualità è leggermente inferiore a quella della concorrenza, in quanto a frame rate invece siamo alla pari. A volte molti utenti segnalano il fatto che le scritte si sfocano allontandandosi dallo schermo, e a volte la risoluzione, nelle scene d’azione più concitate, cala in modo drastico. Altri aspetti che alla community non piacciono sono legati proprio alla tecnologia della PS Camera e dei PS Move. Sono tecnologie vecchie (uscite nel 2010) e pertanto non molto affidabili. Accade così che per esempio allontanandosi di un passo di troppo dalla distanza consigliata (2 metri per 3) l’immagine cominci a tremolare. Capita anche che pur restando completamente immobili, l’immagine virtuale delle nostre braccia continui un po’ a muoversi. Infine a volte le lenti tendono ad appannarsi a causa della naturale umidificazione degli occhi. Insomma, anche se la tecnologia è molto avanzata, non è ancora perfetta.

Nonostante una qualità non proprio limpida, i costi sono comunque molto alti. Il PlayStation VR costa 399 euro, ma a questo prezzo vanno aggiunti quelli della PS Camera, obbligatoria per far funzionare il visore, i PS Move che non sono obbligatori ma alcuni giochi li richiedono, e poi anche il costo della console per chi non ce l’aveva già prima, per una spesa totale che si avvicina ai mille euro.

PlayStation VR opinioni sui giochi

Le opinioni sui giochi sono tutte più o meno concordi verso la valutazione negativa. Per la maggior parte si tratta di “esperienze” più che di videogiochi veri e propri, ovvero una sorta di viaggio in un mondo virtuale nel quale però le possibilità di azione sono ben poche. Qualcosa potrebbe migliorare in futuro, fa ben sperare per esempio la possibilità di giocare con il caschetto a Resident Evil 7, lasciando inalterata l’avventura, ma al momento gli utenti lamentano la mancanza di “killer app”, ovvero giochi imperdibili che da soli fanno vendere milioni di copie del dispositivo, e il prezzo dei giochi troppo elevato per la qualità che offrono. Se infatti si parla di “esperienze”, si resta sulle 20 euro circa, mentre i giochi completi, nel senso classico del termine, hanno un prezzo pieno, intorno alle 60 euro, pur presentando i difetti tecnici sopra esposti.

PlayStation VR opinioni: i punti di forza

Nonostante il lungo elenco precedente, il PlayStation VR qualche punto di forza ce l’ha. Per esempio per la maggior parte degli utenti che hanno provato più visori diversi affermano che quello di Sony sia il più comodo da indossare. Ha infatti lo spazio per gli occhiali, per chi li porta, ed anche se è più pesante attualmente in circolazione, ha una distribuzione del peso tale da non procurare fastidio. Altro elemento favorevole è il fatto che è compatibile con la PS4, sia la Pro che la Standard e la versione Slim, e dunque non ha problemi di incompatibilità di architettura come i visori per PC che hanno bisogno di essere supportati da macchine potenti.

I fili che collegano il visore alla console hanno aspetti positivi e negativi. Quelli positivi riguardano il fatto che non ci sono tempi di latenza inevitabili con il wireless; quelli negativi sono che i cavi potrebbero intralciare i movimenti durante le partite. Anche dal punto di vista dei giochi, dopotutto, le cose vanno meglio rispetto alla concorrenza. Prima di tutto l’offerta è maggiore, poi c’è il vantaggio che ogni volta che esce un nuovo gioco si ha la consapevolezza che sarà certamente compatibile con la propria apparecchiatura, senza dover ogni volta controllare i requisiti come avviene su PC.

Questi tutti i pareri che abbiamo raccolto finora dalla community. Se anche voi avete provato il PlayStation VR e volete aggiungere o confermare qualcosa, non esitate a scrivercelo nei commenti.

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