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Antifurti per auto: i 6 tipi più efficienti sul mercato e i prezzi

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antifurti per auto

Prima di acquistare un’auto bisogna avere la consapevolezza di star acquistando un bene di valore. Anche se la macchina è un modello low cost, vecchio e non proprio appetibile, si tratta sempre di un oggetto dal valore di migliaia di euro che un ladro esperto potrebbe rubare in pochi secondi. D’altra parte questo è un problema che riguarda tutti, anche chi possiede un garage e dorme sonni tranquilli. L’auto prima o poi dovrà uscire dal garage ed essere parcheggiata per strada. Per questo motivo è importante conoscere quali sono i migliori antifurti per auto e dotarsene per evitare di avere brutte sorprese.

I migliori antifurti per auto e i prezzi

Cominciamo dalla tipologia di antifurti per auto che va maggiormente di moda negli ultimi anni: il LoJack. L’antifurto LoJack non evita che l’auto venga rubata, ma è un sistema di tracciamento satellitare che permette di rintracciare l’auto in pochi minuti. Questa tipologia utilizza un sistema di radiofrequenza quasi impossibile da disinnescare, il quale viene attivato quando l’auto si muove e l’allarme è inserito. Secondo quanto riportano i produttori, il sistema LoJack funziona anche dove i cellulari non prendono, compresi quindi garage sotterranei e posti isolati lontani dalle città. Secondo i numeri ufficiali il 90% delle automobili dotate di LoJack vengono recuperate e alcune compagnie offrono un’opzione “recuperato o rimborsato” con la quale se l’auto non viene trovata entro 24 ore, rimborsano la spesa al titolare. L’aspetto negativo di questo sistema è che ha un costo di abbonamento annuale: non basta pagarlo la prima volta ma va rinnovato ogni anno. Il prezzo è di circa 100 euro all’anno, ma esiste la possibilità di ottenere sconti aderendo a diverse promozioni.

Dal metodo più recente passiamo a quello più antico, il vecchio allarme sonoro. Questi antifurti per auto ormai stanno cadendo nel dimenticatoio non perché siano inefficaci, ma perché molto spesso le auto suonano senza motivo. Basta infatti un contatto casuale per far scattare l’allarme, e se ciò accade di notte si rischia di svegliare tutto il quartiere. Inoltre questa tipologia di allarme non previene il furto perché il suono si può bloccare e l’auto parte ugualmente. L’aspetto positivo è che questo antifurto è molto economico, basta una spesa intorno ai 100 euro per non pensarci più.

L’immobilizzatore del motore, detto immobilizer, è una via di mezzo molto diffusa. Questa tipologia di antifurti permette di bloccare il motore in modo da far partire l’auto solo quando l’allarme viene disinserito. Purtroppo oggi, con i sistemi di hacking più avanzati, è divenuto possibile (anche se infrequente) violare questo sistema e rubare ugualmente l’auto. Anche questo sistema è piuttosto economico, va dai 100 ai 200 euro, comprensivo di chiavi con codice.

Un metodo meccanico ed economico è il bloccasterzo. Si tratta di una morsa che tiene fermo il volante e che può essere sbloccata soltanto con la chiave giusta. Rimuoverlo forzatamente è quasi impossibile, l’unico disagio è che si perde circa un minuto per inserirlo e disinserirlo, mentre gli altri allarmi si inseriscono con un clic. Si tratta comunque della tipologia più economica, si può comprare anche online con una spesa di circa 50 euro.

Molto simile al bloccasterzo è anche la pedaliera. Il funzionamento è lo stesso, ovvero applicare una morsa stavolta non al volante ma ai pedali. Realizzato in un materiale infrangibile e con una chiave che non si può duplicare, non permette a chi volesse rubare l’auto di farla partire. I prezzi vanno da circa 60 euro per la pedaliera meccanica ai circa 150 per quella elettrica.

Per gli amanti della tecnologia c’è l’antifurto OnStar. Un incrocio tra il primo e il terzo antifurto del nostro elenco, si tratta di un sistema GPS che traccia il veicolo e che permette con un semplice clic di fermare il motore anche a distanza. Si tratta di un remote controller che permette anche di limitare la velocità dell’auto. I “contro” riguardano la possibilità di essere hackerato a distanza e il costo dell’abbonamento. Un costo molto variabile a seconda della compagnia. Può infatti oscillare tra i 20 e i 40 euro al mese fino ai 100 euro all’anno. Per questo di solito viene usato solo su auto di un certo livello.

Foto: Freeimages

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