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Ecobonus 2017-2021: le nuove direttive del Governo

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ecobonus 2017-2021

L’ecobonus sulle ristrutturazioni, miglioramenti della classe energetica e acquisto di mobili è stato confermato anche per il periodo 2017-2021. Nonostante le difficoltà del Governo nel reperire risorse, siccome negli anni scorsi questa forma di incentivo ha riscosso un enorme successo in Italia, il Premier Renzi ha deciso di riconfermarlo per i prossimi 5 anni. Vediamo come funzionerà.

Chi può accedere all’ecobonus 2017-2021

Le regole per l’ecobonus non cambiano rispetto al passato ma anzi, si allarga la platea dei beneficiari. Possono accedere al bonus ristrutturazioni sia i privati che i condomini e le imprese che effettuano lavori per la riqualificazione energetica. Rientrano in questi lavori per esempio le installazioni del cappotto termico, il cambiamento del sistema di riscaldamento con l’inserimento di uno più efficiente, la riparazione di eventuali fughe di calore, l’installazione di impianti per l’energia rinnovabile e così via. Per i privati l’ecobonus varrà il 65% (70% se comprende l’intero involucro, 75% se migliora l’efficienza anche estiva), per i condomini il 75%. Ciò significa che il contribuente potrà ottenere uno sconto del 65% della spesa detraibile dall’Irpef da pagare nei successivi 5 anni. Per le società la spesa si detrae dall’Ires.

In sede di ristrutturazione si può ottenere l’ecobonus anche per l’acquisto di mobili e di elettrodomestici di classe A. Il bonus mobili ed elettrodomestici varrà nel 2017 anche se gli interventi di ristrutturazione sono stati fatti nel 2016. Il bonus mobili ed elettrodomestici è invece del 50%.

Dal 2017 anche il bonus sisma

La novità di quest’anno sull’ecobonus è il cosiddetto bonus sisma. In seguito al disastroso terremoto che ha messo in ginocchio buona parte del Centro Italia, il Governo Renzi ha pensato anche a chi ristruttura le case con norme antisismiche. In questo caso lo sconto che si ottiene è del 50% se si migliora la categoria di rischio della propria abitazione o capannone industriale, ma può salire fino all’85% se il miglioramento riguarda 2 classi.

Un’altra novità riguarda la possibilità di cedere il bonus fiscale ad un soggetto terzo per ovviare alla mancanza di liquidità. Il limite massimo di spesa per il bonus sisma è di 96 mila euro, l’ecobonus per gli edifici normali può arrivare a 100 mila euro, per pareti, infissi e finestre 60 mila euro, per l’installazione di pannelli solari 60 mila euro, per gli impianti di climatizzazione 30 mila euro, per mobili ed elettrodomestici 10 mila euro.

Per ottenere l’ecobonus bisogna avere i seguenti documenti:

  • Nuova certificazione energetica dopo i lavori;
  • Scheda degli interventi realizzati;
  • Attestazione che conferma l’aver seguito tutti i dettami di legge per l’ottenimento del bonus;
  • Pagamento tracciabile alla ditta che ha eseguito i lavori (bonifico, carta di credito, assegno, ecc.);
  • Per i condomini copia della delibera assembleare.

I documenti sono tutti forniti dall’azienda che effettua i lavori.

Foto: Pixabay

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