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Viaggiare in autobus o in treno in Europa: diritti del passeggero

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Viaggiare in autobus o in treno

Se state per affrontare un viaggio in Italia o in un Paese dell’Unione Europea e avete scelto di viaggiare in autobus o in treno, è bene essere al corrente di tutte le leggi sui documenti, i diritti e i doveri di ogni passeggero. In tutta la comunità europea infatti valgono le stesse regole italiane in fatto di documenti, trasporto merci, ritardi, cancellazioni e altri disagi che possono capitare viaggiando con un mezzo pubblico.

Viaggiare in autobus o in treno in Europa: possibili disagi

Se avete deciso di viaggiare in autobus o in treno in Europa sappiate che, prima di tutto, in caso di cancellazione o ritardo del vostro mezzo, avete diritto a ricevere informazioni e assistenza adeguate durante la vostra attesa. Se il ritardo si protrae per oltre un’ora, avete diritto al rimborso completo del biglietto (parziale se il biglietto comprendeva una tratta già percorsa), oppure avete anche la possibilità di essere riportati alla stazione di partenza se il ritardo ha vanificato completamente il viaggio (per es. se vi ha fatto perdere una coincidenza fondamentale). Qualora vogliate proseguire il viaggio, avete diritto ad essere portati a destinazione anche con mezzi differenti (per esempio in caso di guasto al treno la compagnia è tenuta a portarvi in autobus), inoltre la compagnia è obbligata a fornire un pasto gratuitamente ai passeggeri in caso di ritardi prolungati, e deve provvedere al pernottamento se si viene rinviati al viaggio del giorno successivo.

In caso si decida di continuare il viaggio, pur a spese della compagnia con mezzi alternativi, si ha diritto ad un rimborso del 25% del prezzo del biglietto se il ritardo è tra 1 e 2 ore, del 50% del biglietto se il ritardo supera le 2 ore. Attenzione però perché se la compagnia ha avvisato di possibili ritardi prima dell’acquisto del biglietto, non si ha diritto ad alcun rimborso. In caso di contestazioni è possibile scrivere un reclamo da recapitare alla compagnia che è tenuta a rispondere entro un mese (treno) o 3 mesi (autobus). In caso di incidenti, si ha diritto ad un risarcimento commisurato al danno subito. Nel caso di decesso il risarcimento va ai familiari della vittima.

Per quanto riguarda i bagagli, si ha diritto al risarcimento in caso di danneggiamenti al bagaglio in seguito ad un incidente, o in caso di smarrimento, tranne che se la colpa dello smarrimento è del passeggero, oppure il bagaglio era speciale e non poteva essere trasportato sul vettore. Per quanto riguarda i treni, si può richiedere un rimborso fino a 1300 euro per un bagaglio registrato di cui si può dimostrare il valore, altrimenti il limite diventa 330 euro.

Tutte le informazioni sopra indicate valgono sia per l’autobus che per il treno, ma nel caso degli autobus si applicano solo in presenza di viaggi superiori ai 250 km.

I documenti che servono per viaggiare in autobus o in treno in Europa

Per viaggiare in Europa in treno o in autobus basta la normale carta d’identità per i Paesi Schengen, passaporto (anche se a volte va bene anche la sola carta d’identità) per i Paesi non-Schengen. Per la differenza e sapere nel dettaglio quali Paesi hanno bisogno del passaporto, consultare l’articolo sui documenti per viaggiare in auto.

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