Home / Salute / Medicina / Apocalisse antibiotica: ritorna l’incubo dell’eccesso di farmaci

Apocalisse antibiotica: ritorna l’incubo dell’eccesso di farmaci

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

apocalisse antibiotica

Basta prendere farmaci senza ricetta medica: la paura di una Apocalisse antibiotica è ormai realtà. A lanciare l’allarme è stato il capo del servizio sanitario nazionale britannico Dame Sally Davies, la quale ha spiegato che, nonostante gli avvertimenti degli scorsi anni la popolazione mondiale, per lo più Occidentale, ha continuato a prendere antibiotici anche quando non ce ne fosse bisogno. E così le conseguenze tanto paventate in passato, adesso si stanno verificando.

Cos’è l’Apocalisse antibiotica e come si combatte

L’Apocalisse antibiotica è la conseguenza che si verifica nel corpo umano quando, non solo a causa di un utilizzo eccessivo di medicinali va in assuefazione e quindi non reagisce più in caso di malattia vera, ma a volte il sovrautilizzo porta a infezioni e altre conseguenze che, di fatto, il paziente si auto-provoca. La dottoressa Davies parla di Apocalisse antibiotica perché si tratta di una strage di dimensioni immense. Dai dati disponibili attualmente, solo considerando i due Paesi maggiormente a rischio, Gran Bretagna e Stati Uniti, si calcola che le vittime dell’uso eccessivo di antibiotici siano 50 mila persone all’anno. Cinquantamila persone morte.

La Davies ha descritto la resistenza antibiotica derivante dall’uso smodato e inutile dei medicinali alla pari del terrorismo e dei cambiamenti climatici. Paradossalmente quello che una volta si pensava potesse allungarci la vita, ovvero la medicina, in molti casi ce la sta accorciando. È bene chiarire che il problema non sono i medicinali, ma le persone che li assumono anche quando non dovrebbero.

I dati delle previsioni sono molto più preoccupanti. È del tutto possibile – e forse anche probabile – che la recente era dei materiali per aumentare la longevità porterà invece a molti anni di peggioramento della mortalità

ha affermato il medico. Gonorrea, tubercolosi, ma anche conseguenze delle operazioni e infezioni varie sono le malattie più comuni che non si riescono più a combattere come una volta a causa della resistenza da farmaci. In tutto il mondo si stimano 480 mila casi all’anno di antibioticoresistenza che poi portano a 190 mila decessi. La situazione è particolarmente preoccupante perché non esiste una vera e propria terapia. Se una malattia si cura con le medicine, come si cura una malattia causata dalle medicine?

Fonte: The Guardian
Foto: Pixabay

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.