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Viaggiare in America: documenti e procedure

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viaggiare in america

A causa delle norme antiterrorismo, viaggiare in America sta diventando sempre più complicato, anche per un cittadino italiano. Dal 2001 in poi sono state adottate una serie di procedure di sicurezza che vengono spesso aggiornate e così, periodicamente, bisogna ricontrollare quali sono i documenti e le procedure da rispettare. In questo articolo facciamo riferimento alle prescrizioni di legge riferite all’anno 2016 e successivi, fino ad eventuali modifiche, con documenti e procedure per viaggiare negli USA.

Viaggiare in America: cosa fare prima di arrivare in aeroporto

Il primo e più importante passo da effettuare non solo per viaggiare in America, ma ovunque al di fuori dell’Europa, è assicurarsi di essere in possesso di un passaporto in corso di validità. Se l’avete già, controllate che non sia scaduto, se invece non ce l’avete dovete rivolgervi alla posta o alla Questura della vostra città per l’emissione. Bisogna muoversi con un largo anticipo dato che la procedura tra compilazione dei documenti e spedizione del passaporto può richiedere anche un mese. Se siete in possesso di un passaporto di diversi anni fa, considerate che quelli ancora validi per gli Stati Uniti sono solo quelli elettronici.

Altro documento fondamentale è l’Esta, o Electronic System for Travel Authorization (Sistema Elettronico per l’Autorizzazione di Viaggio). Si tratta di un documento rilasciato dal Governo degli Stati Uniti solamente online, a fronte del pagamento di una tassa da 14 dollari. Per facilità di navigazione questo è il link alla pagina in italiano. Qui vi verranno richieste alcune informazioni sul vostro soggiorno come l’indirizzo in cui alloggerete (per esempio l’indirizzo dell’albergo, quello di un vostro parente che vi ospita, ecc.), il numero di giorni in cui vi fermerete negli USA (massimo 90 giorni per il visto turistico), lo scopo del viaggio e altre informazioni simili. Se non siete molto pratici di internet è possibile compilare l’Esta presso il consolato degli Stati Uniti in Italia, ovviamente con tempi più lunghi. Gli stessi documenti sono richiesti anche per i minorenni. Infine assicurarsi di avere acquistato anche già il biglietto di ritorno.

Importante: l’Esta va richiesto almeno 72 ore prima della partenza. Inoltre, nel caso in cui abbiate viaggiato negli ultimi 5 anni in uno dei seguenti Paesi: Iran, Iraq, Siria, Sudan, Libia, Somalia e Yemen sarà necessario richiedere un’autorizzazione speciale diversa dall’Esta, rilasciata dalle autorità diplomatiche statunitensi.

Cosa fare in aeroporto prima e dopo il volo

Dopo esservi assicurati di essere in possesso dei documenti sopra descritti, non vi resta che attendere il giorno della partenza. Il consiglio è di recarsi in aeroporto con largo anticipo, almeno 4-5 ore prima della partenza del volo, in quanto i controlli sono piuttosto severi e lunghi. Gli aerei che fanno la traversata transatlantica inoltre sono molto grandi e, di conseguenza, essendoci tantissimi passeggeri da controllare i tempi si allungano.

Per una questione di sicurezza diversi aeroporti hanno adottato i gate per gli USA e Israele separati da quelli di tutti gli altri, quindi recandovi alle partenze seguite con attenzione le indicazioni. Per viaggiare in America valgono le stesse regole per tutti gli altri viaggi in aereo su cosa portare o non portare a bordo nel bagaglio a mano. Prima di passare il gate si verrà sottoposti al controllo del body scanner, ovvero una porta a raggi X per controllare che non si nascondano armi o oggetti sospetti o pericolosi. Nel caso in cui ci si rifiuti di sottoporsi al body scanner, si verrà perquisiti manualmente da un agente preposto.

Durante il volo si riceverà dalle hostess un modulo per la dogana nel quale bisogna dichiarare cosa si trasporta. Molto importante dichiarare soprattutto se si trasportano cibo o animali vivi, mentre per quanto riguarda la quantità di denaro, non c’è bisogno di alcuna dichiarazione al di sotto dei 2500 euro in contanti.

Infine, una volta atterrati negli Stati Uniti, le procedure non saranno ancora terminate. Scesi dall’aereo, bisogna assicurarsi di mettersi in fila per i controlli dei cittadini non americani. Qui bisognerà consegnare il modulo compilato sull’aereo e verranno prese le impronte digitali e verrà scattata una foto dalla sicurezza dell’aeroporto, in modo da incrociare i dati con quelli del vostro passaporto. Infine a campione potrebbero essere effettuati ulteriori controlli sul bagaglio o vi possono essere poste domande sul motivo del viaggio.

Foto: Pixabay

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