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Lavori più stressanti del 2016: altro che posto fisso…

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lavori più stressanti del 2016

Nel mondo moderno già la parola “lavoro” da sola provoca stress. Lo provoca in chi non ce l’ha, ma lo cerca insistentemente, ma anche in chi ce l’ha e magari non riesce a farsi bastare lo stipendio, ad organizzare la giornata lavorativa, o a ritagliarsi del tempo per sé. Ma quali sono i lavori più stressanti del 2016? Se l’è chiesto un portale dedicato al lavoro tra i più famosi al mondo, CareerCast, il quale dal 2009 aggiorna annualmente le sue ricerche sui fattori di stress e sui lavori più o meno usuranti.

I maggiori fattori di stress sul posto di lavoro

Se fosse possibile stilare una classifica sulle cause principali dello stress, al primo posto ci sarebbe l’imprevedibilità di ciò che può accadere durante una giornata lavorativa. Il non sapere quello che può succedere, con la consapevolezza che non arriverà nulla di buono, è la principale fonte di stress per un intervistato su 4. Al secondo posto c’è l’ambiente di lavoro, abitato da colleghi pronti a pugnalarci alle spalle, capi sempre arrabbiati e situazioni che non favoriscono la serenità lavorativa. Questo fattore è il più stressante per un lavoratore su cinque, dunque è decisamente uno dei problemi più diffusi.

Altri fattori che scatenano lo stress nei lavoratori sono il rincorrere le scadenze, a causa delle quali molto spesso ci si ritrova a fare gli straordinari negli ultimi giorni per poter consegnare il lavoro; e l’impegno a doversi prendere cura degli altri, tipico delle forze dell’ordine e delle attività sanitarie. Meno stressanti, ma comunque sempre nella top 10 dei fattori di rischio sul posto di lavoro, sono la lunghezza delle giornate lavorative o il fatto che si lavora troppo, i rischi di infortuni sul lavoro e, seppure in misura molto minore, l’ossessione della promozione e gli spostamenti (pendolarismo e non solo).

I lavori più stressanti del 2016 sono nelle forze dell’ordine

Tenendo conto di tutti questi fattori, risulta che nonostante il cosiddetto “posto fisso” sia ancora il più ricercato, è proprio quello più stressante. Ai primi tre posti dei lavori più stressanti del 2016 ci sono infatti militari, vigili del fuoco e forze di polizia, tutti mestieri che hanno quasi tutti i fattori di rischio sopra descritti, e ai quali bisogna aggiungere anche lo sfasamento del ritmo circadiano dovuto a turni di lavoro notturni e mancanza di regolarità.

Fuori dal podio, ma comunque tra i lavori più stressanti del 2016, troviamo i lavori da dirigente a diretto contatto con il capo, i collaboratori e i lavori a contatto con il pubblico (PR, customer service, e così via), ovvero lavori nei quali bisogna sempre sorridere anche quando si vorrebbe fuggire su un’isola deserta. A chiudere la top 10 ci sono i conduttori dei mezzi pubblici, chi lavora nell’ambito sanitario perché ha sulle spalle la responsabilità di vite umane; chi lavora nell’information technology perché denuncia un ambiente di lavoro poco piacevole, e anche se può sembrare strano, i lavoratori nel campo dell’intrattenimento. Può sembrare divertente lavorare in tv, in radio o negli altri settori dell’intrattenimento, ma dover rispettare le scadenze, di solito molto stringenti, risulta essere molto stressante.

I lavori meno stressanti

Ma allora se un giovane volesse intraprendere una carriera che non sia eccessivamente stressante, quale lavoro potrebbe fare? Lo studio consiglia di fare i parrucchieri, barbieri o, come si dice oggi, gli hair stylist. Solitamente l’ambiente è rilassato, la responsabilità più grande è quella di effettuare il taglio o il colore giusto dei capelli, e comunque dà una certa soddisfazione. Tra i lavori meno stressanti lo studio indica anche il tecnico che registra i risultati medici, il gioielliere ed il bibliotecario, un posto in cui l’ambiente di lavoro è decisamente tutt’altro che stressante.

Fonte: Carrercast.com
Foto: Pixabay

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