Home / Salute / Alimentazione / Caffè nella dieta: è vero che la caffeina fa dimagrire?

Caffè nella dieta: è vero che la caffeina fa dimagrire?

Se ti piace condividi!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

caffeina caffè fa dimagrire

Il caffè fa dimagrire? E qual è il ruolo della caffeina nella perdita di peso? A rispondere a queste domande è Katherine Zeratsky, nutrizionista della Mayo Clinic. Secondo l’esperta il caffè potrebbe aiutare a dimagrire in due modi: riducendo l’appetito e stimolando l’organismo a bruciare più calorie. Queste teorie al momento non hanno trovato un pieno riscontro nella comunità scientifica. Nel caso della riduzione dell’appetito imputabile alla caffeina il calo è stato registrato per breve tempo. Non è dunque dimostrato che consumare caffè possa effettivamente aiutare a perdere peso a lungo termine.

Nel caso del consumo di calorie maggiore innescato nell’organismo dalla caffeina è stato invece appurato che questa sostanza eccitante possa stimolare la termogenesi, un processo di generazione del calore che avviene durante la digestione dei cibi.

Molti degli studi che hanno esaminato la relazione tra la caffeina e il dimagrimento sono stati effettuati su animali o sono stati ritenuti inattendibili perché compiuti su un campione troppo esiguo di persone e senza tenere conto di variabili importanti. Inoltre alcuni studi hanno scoperto che anche il caffè decaffeinato può avere una certa influenza nella perdita di peso. Alla luce di questi dati gli scienziati credono che il dimagrimento registrato con le bevande che contengono caffeina possa dipendere da altri fattori.

La caffeina si trova nel caffè, nelle bevande energetiche, nel tè e in diverse altre bibite di largo consumo. La caffeina è inoltre contenuta in diversi alimenti, come i prodotti a base di cacao o il cioccolato e in una vasta gamma di farmaci e integratori alimentari. Diversi prodotti farmaceutici destinati alla perdita di peso contengono caffeina o pepe di Cayenna, due sostanze che stimolano la termogenesi.

Caffè nella dieta: occhio agli zuccheri aggiunti

La nutrizionista avverte che bisogna fare un consumo moderato di caffeina. Aumentare il numero di caffè e bevande energetiche consumate quotidianamente per dimagrire potrebbe infatti ottenere l’effetto opposto e provocare una vera e propria dipendenza. Molte bevande energetiche a base di caffeina contengono infatti una grande quantità di zuccheri. I caffè speciali sono ricchi di calorie e grassi.

La caffeina possiede inoltre proprietà diuretiche. La perdita di liquidi potrebbe essere scambiata per un rapido quanto illusorio dimagrimento. Alcuni studi hanno dimostrato che la caffeina alza i livelli di zuccheri nel sangue e stimola la produzione di insulina, convertendo gli zuccheri in eccesso in grasso.  Altre ricerche hanno riscontrato un aumento degli attacchi di fame nervosa dovuto al consumo eccessivo di caffeina.

La dose giornaliera di caffeina consigliata per non correre rischi

Un adulto sano non dovrebbe superare una dose di caffeina giornaliera di 400 mg. Un eccesso di caffeina può rendere nervosi, causare insonnia, palpitazioni, nausea e alzare la pressione arteriosa. La caffeina agisce da stimolante sul cervello proprio come la cocaina e le metanfetamine, rendendo più attivi anche fisicamente ma causando dei crolli di energia non appena l’effetto della sostanza eccitante si esaurisce.

Consumare più di 500 mg può esporre al rischio di disidratazione e carenza di potassio con conseguenze pericolose per l’organismo. Per dimagrire le sostanze eccitanti non sono dunque una soluzione valida: occorre svolgere un’attività fisica regolare e seguire una dieta sana, ricca di cereali integrali, legumi, frutta e verdura.

Fonti: MayoClinic; Livestrong
Foto: Photl
Disclaimer

Lascia un commento

O

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.