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Attacchi di fame: 5 cibi per combatterli

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cibi contro attacchi di fame

Gli attacchi di fame improvvisi causati dal nervosismo o da una dieta eccessivamente restrittiva possono spingerci a consumare cibi ipercalorici, molto dolci o molto salati, in grado di placare in breve tempo il nostro vorace appetito. Spesso, però, questi cibi spazzatura, come la patatine industriali, innescano un meccanismo di uno tira l’altro che ci porta a ingerire alimenti poco nutrienti e ad avere sempre fame.

Dalle mele ai pinoli, gli alimenti più efficaci contro gli attacchi di fame

Per placare davvero l’appetito quando siamo colti da attacchi di fame, dobbiamo invece consumare e tenere sempre a portata di bocca alimenti con un alto potere saziante, sani e genuini. Ecco 5 cibi per combattere gli attacchi di fame:

  1. Le mele. Grazie alla pectina, una fibra solubile contenuta nelle mele, la quantità di calorie assorbita dall’organismo e i livelli di zuccheri nel sangue si riducono dopo un pasto abbondante. Le mele aiutano a prevenire il diabete di tipo 2 e a ridurre il deposito dei grassi, evitando il crollo del livello degli zuccheri che causa gli attacchi di fame improvvisa. Una mela ci fa sentire sazi per 1-2 ore. L’ideale è mangiarla prima o dopo i pasti o a merenda. Aggiungere la pectina delle mele allo yogurt o ai frullati ne aumenterà il potere saziante.
  2. Crusca di frumento. Uno o due cucchiai sciolti in un bicchiere d’acqua garantiscono il pieno di fibre, senza aggiungere calorie, e fanno sentire sazi per almeno un’ora, riducendo la produzione dell’ormone grelina, responsabile degli attacchi di fame nervosa. Le fibre si distendono nello stomaco e ci fanno sentire pieni. Meglio però non esagerare con la crusca per non irritare lo stomaco. Osservate la reazione dell’organismo prima di aumentare la razione. Per evitare costipazione e l’insorgenza di crampi è bene consumare la crusca accompagnata da tanta acqua. I liquidi verranno assorbiti dalle fibre creando l’effetto spugna nello stomaco e facendo sentire sazi. La crusca va consumata a colazione, dopo cena o prima di andare a dormire.
  3. Tè verde. Grazie a un fitonutriente chiamato EGCG, epigallocatechina gallato, il tè verde aumenta l’ormone CCK, colecistochinina, responsabile del senso di sazietà. L’EGCG stimola anche il metabolismo, attivando la termogenesi, aiutando le cellule a bruciare più energia e a smaltire il grasso in eccesso. Il tè verde può essere bevuto prima, dopo e tra i pasti. Le foglie intere di tè verde contengono fluoro che può interferire con la funzionalità tiroidea. Se soffrite di ipotiroidismo, valutate di assumere estratti di EGCG sotto forma di compresse o fiale.
  4. Aceto di vino rosso. Grazie all’acido acetico, l’ingrediente attivo dell’aceto, il cibo rimane nello stomaco più a lungo, ritardando il rilascio dell’ormone grelina, responsabile degli attacchi di fame. L’aceto, inoltre, migliora la digestione, e aiuta a sentirsi pieni più velocemente e per un periodo di tempo più lungo. L’aceto previene i picchi di zucchero nel sangue e abbassa l’indice glicemico di molti cibi. Grazie all’antiossidante resveratrolo l’aceto protegge anche il cuore. Due cucchiai aggiunti all’insalata sono sufficienti a prolungare la sensazione di sazietà del pasto. Il senso di sazietà durerà un’ora, un’ora e mezza e il metabolismo dei grassi nel fegato sarà più veloce fino a 3 ore dopo i pasti. Usate l’aceto per condire l’insalata o miscelate un cucchiaio con un bicchiere d’acqua e sorseggiatelo durante i pasti. L’aceto è ottimo anche prima di andare a dormire per regolare i livelli di zucchero nel sangue al risveglio.
  5. Pinoli. Non tutti i grassi fanno male. L’acido grasso omega-6 contenuto nei pinoli noto come acido pinolenico aumenta infatti il rilascio di ormoni della sazietà e previene gli attacchi di fame. Aggiungete i pinoli all’insalata, usateli come snack o concedetevi un gustoso pesto. L’acido pinolenico stimola il rilascio di colecistochinina, l’ormone che inibisce la fame ed è molto utile nelle donne in menopausa in sovrappeso per dimagrire. La sensazione di sazietà dura da 30 minuti a 2 ore.

Fonte: Doctor Oz
Foto: Photl
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