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Un gatto può soffrire di depressione?

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depressione felina

La depressione è una malattia tipica degli esseri umani perché, almeno secondo il pensiero comune, solo gli umani sono in grado di pensare in prospettiva, di riflettere sul passato e sul futuro, nonché di immaginarsi gli scenari peggiori. E invece non è così. Un gruppo di esperti veterinari ha risposto ad una domanda di una lettrice sul sito About.com, spiegando che sì, è possibile che anche un gatto possa soffrire di depressione.

I medici hanno infatti spiegato che il fenomeno della depressione felina è stato descritto solo di recente, la prima pubblicazione risale al 1990, ed è perciò oggi riconosciuta come una patologia psicologica del nostro animaletto di casa. Probabilmente è più rara rispetto all’occorrenza umana, ma è possibile.

Come si manifesta la depressione nei gatti

Le cause della depressione felina possono essere molto diverse da quelle umane. Noi uomini e donne entriamo in depressione per amore, per aver perso il lavoro, per una malattia o per i problemi dei nostri figli; un gatto può soffrire di depressione quando viene spostato dal suo ambiente naturale, quando è costretto a cambiare la sua routine, oppure per la perdita di un altro animale di casa al quale era affezionato, oppure di quella del suo padrone. E i sintomi sono gli stessi degli umani.

Un gatto depresso infatti apparirà disinteressato al gioco, letargico, aggressivo, pauroso, non si preoccuperà più di leccarsi e pulirsi per tutto il giorno come faceva in precedenza, arrivando persino a fare i bisognini fuori dalla lettiera, dormirà più del solito, si nasconderà o almeno cercherà di evitare il contatto con gli altri esseri umani o gli animali, comincerà a farsi le unghie un po’ dappertutto e in maniera eccessiva, non sarà più interessato al cibo e non emetterà più i vocalizzi di prima, primo fra tutti le fusa.

I segnali di cui un padrone deve tenere conto sono essenzialmente quelli che si manifestano in quasi tutte le malattie, ma il più grave è senza dubbio la mancanza di appetito. Se per più di un giorno il gatto non toccherà cibo, è fondamentale visitare un medico. Dopo avere escluso altre patologie, il veterinario potrà diagnosticare la depressione, e a questo punto l’unica medicina siete voi. Il padrone infatti dovrà essere molto più amorevole del solito e dare più attenzioni possibili al gatto. Se poi le cure amorevoli di un padrone non bastano, è possibile consultare anche un comportamentista e il veterinario potrà persino prescrivere degli antidepressivi, in particolare quando la depressione sfocia nei comportamenti aggressivi.

Fonte: About
Foto: Photl

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