La dieta del gruppo sanguigno funziona davvero?

Scritto da il 2 luglio, 2013

dieta del gruppo sanguigno

La dieta del gruppo sanguigno è un regime alimentare basato sulla preferenza di alcuni cibi e l’esclusione di altri alimenti in relazione al proprio tipo di sangue. La dieta del gruppo sanguigno è stata resa popolare dal libro Eat Right 4 Your Type, pubblicato nel 1996 dal naturopata Peter D’Adamo, volume che ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. D’Adamo sostiene che la digestione sia influenzata dal gruppo sanguigno e pertanto alcuni cibi buoni per una persona potrebbero essere pericolosi per un’altra.

L’ideatore della dieta del gruppo sanguigno è convinto, inoltre, che il gruppo sanguigno influenzi la nostra predisposizione, più o meno alta, alle diverse malattie nonché il tipo di attività fisica più indicata per noi. Secondo D’Adamo il gruppo sanguigno influenza il modo in cui digeriamo le varie lectine, le proteine alimentari. Se consumiano lectine incompatibili con il nostro gruppo sanguigno prenderemo peso e avremo problemi digestivi, sviluppando gonfiore, infiammazione,  rallentando il metabolismo e persino, secondo D’adamo, favorendo l’insorgenza del cancro. D’Adamo suddivide i cibi in base alle reazioni che scatenano nel nostro organismo:

  • altamente benefico, cibi che agiscono come una medicina sull’organismo;
  • neutro, prodotti alimentari senza infamia e senza lode;
  • da evitare, alimenti che inceppano quella macchina perfetta che è il nostro corpo.

Ma vediamo nel dettaglio i vari regimi alimentari proposti da D’Adamo in base ai diversi gruppi sanguigni: 0, A, B, AB.

La dieta del gruppo sanguigno 0

uomo delle caverne cacciatoreD’Adamo è convinto che chi ha il gruppo sanguigno 0, il più antico tipo di sangue, conservi nell’apparato digerente una sorta di memoria dei cibi consumati dagli uomini primitivi. Per questo motivo dovrebbe privilegiare le carni magre, il pollame e il pesce, limitando cereali, legumi e pane e svolgendo un’attività fisica molto intensa.

La dieta del gruppo sanguigno A

A chi ha il gruppo sanguigno A D’Adamo consiglia una dieta vegetariana, la dieta dei primi agricoltori stabili che smisero di cacciare, a base di proteine di soia, cereali e verdure biologica. L’attività fisica consigliata da D’Adamo a chi ha il gruppo sanguigno A è la ginnastica dolce.

La dieta del gruppo sanguigno B

A questo gruppo D’Adamo fa risalire il metabolismo dell’uomo nomade, abbastanza tollerante con tutti i tipi di cibo. Il consiglio del naturopata è di consumare prodotti lattiero-caseari a basso contenuto di grassi, carne evitando i cereali, il mais e le lenticchie. L’allenamento deve essere moderato.

La dieta del gruppo AB

Il sangue di tipo AB è associato secondo D’Adamo a un tratto digestivo moderno e molto sensibile: bisognerebbe evitare il pollo, il manzo e il maiale preferendo il pesce, il  tofu, i prodotti lattiero-caseari. Gli esercizi consigliati sono esercizi distensivi e rilassanti.

Critiche e opinioni sulla dieta del gruppo sanguigno

sangue dietaAl momento nessun autorevole studio scientifico ci assicura che la dieta del gruppo sanguigno funziona davvero per dimagrire e mantenersi in salute. Il dottor Philippe Vandekerckhove  della Belgian Red Cross-Flanders di Mechelen ha analizzato la letteratura scientifica sulle diete, non trovando, in mezzo a ben 1.415 articoli, alcuno studio rilevante e attendibile che testimoniasse l’efficacia della dieta del gruppo sanguigno. Inoltre le opinioni sulla facilità di adozione di questo regime alimentare sono discordi: se da un lato per alcuni è più facile seguire un piano dimagrante che non involva contare le calorie e le porzioni, dall’altro lato nelle famiglie e nelle coppie con gruppi sanguigni differenti diventa difficile e costoso elaborare ogni giorno diversi menu.

Secondo il dotter David W. Grotto, della Academy of Nutrition and Dietetics, questa dieta è troppo restrittiva perché non tiene conto dei gusti alimentari personali degli individui, costringendoli a privarsi di alimenti che amano o al contrario di consumare massicciamente cibi che non gradiscono particolarmente. Grotto spiega, tuttavia, che la dieta in sé non è  del tutto demonizzabile perché non elimina frutta e verdura e propone carni e formaggi magri. In tanti, però, la seguono perché il nome suggerisce una parvenza di scientificità che purtroppo ad oggi non esiste, come non è ancora stata dimostrata l’altra tesi di D’Adamo ovvero che il gruppo sanguigno influenzi la predisposizione per alcune malattie.

Il gruppo sanguigno è determinato dalle proteine ​​presenti sulla superficie dei globuli rossi e  dagli anticorpi nel sangue. Il nome del gruppo si riferisce al fatto che le cellule di una persona trasportino le proteine ​​note come A o B, o entrambe, o nessuna delle due, in questo caso il gruppo sanguigno è O. L’idea che il gruppo sanguigno influenzi non solo la dieta migliore per l’organismo, ma anche il carattere, è molto diffusa in alcune parti dell’Asia. Nel 2011 un politico si scusò per una gaffe sulle vittime dello tsunami imputando la sua mancanza di tatto al proprio gruppo sanguigno. Al momento, però, la scienza non riconosce alcuna attendibilità a nessuna di queste teorie.

Fonti: The Eat Right for Your Blood Type Diet – WebMD; No science behind blood-type diets, researchers say – FoxNews
Foto: © Thinkstock

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